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LE SEI REINCARNAZIONI DI XIMEN NAO

Le sei reincarnazioni di Ximen Nao

Autore

MO Yan 莫言

Editore

Einaudi, Torino

Prima edizione

2009

Pagine

740

Traduzione (dal cinese) di Patrizia Liberati
Titolo originale 生死疲劳 (Sheng si pilao)
© 2006, Mo Yan

N. ISBN

978-88-06-18578-7

Primo gennaio del 1950: Ximen Nao, un ricco proprietario terriero, è stato giustiziato dai suoi mezzadri alla vigilia della rivoluzione cinese e da due anni vive nel mondo delle tenebre. Sebbene subisca i piú crudeli e dolorosi supplizi, rifiuta di pentirsi: è convinto di avere condotto una vita giusta e di essere invece stato immeritatamente condannato. Re Yama, il terrifico signore della morte, è talmente stufo di lui, delle sue continue, fastidiose lagnanze che alla fine gli dà la possibilità di reincarnarsi nei luoghi dove ha vissuto. Ximen Nao spera di riprendere cosí possesso della moglie, delle due concubine, della terra, dei suoi averi. Non immagina che tanta generosità nasconde una ancora maggiore insidia: perché Re Yama decide di farlo reincarnare non in se stesso, ma in un asino. Al momento di tornare sulla terra, Ximen si rifiuta inoltre di bere una pozione che gli consentirebbe di dimenticare il passato e di liberarsi progressivamente delle pulsioni, del desiderio, dell'odio, della sete di vendetta. Vuole che le esperienze della vita precedente rimangano impresse nella sua memoria. Che senso avrebbe, altrimenti, tornare nel mondo degli uomini per riparare all'ingiustizia subita?

Nell'arco di cinquant'anni all'asino faranno seguito il toro, il maiale, il cane, la scimmia. Un lasso di tempo che basterà a Ximen per liberarsi di ogni rancore e durante il quale sarà partecipe degli eventi piccoli e grandi che hanno contribuito a trasformare la Cina. E alla fine giungerà anche il momento in cui Re Yama gli consentirà di ridiventare uomo: il 31 dicembre del 2000, la notte della nascita del nuovo millennio, verrà al mondo un bambino di nome Lan Qiansui, ossia «Lan mille anni»; sarà lui, che ha un «corpo piccolo e magro e la testa insolitamente grande, una memoria eccellente e una parlantina sciolta», a iniziare, il giorno del suo quinto compleanno, il racconto della propria storia: «Dal primo gennaio dell'anno 1950... »

Mo Yan è nato in Cina, nella provincia dello Shandong, da una famiglia di contadini, nel 1955 Per molti anni ha lavorato al Dipartimento culturale delle Forze armate. Fra le sue numerose opere narrative, Einaudi ha finora pubblicato Sorgo rosso, L'uomo che allevava i gatti (entrambi del 1997), Grande seno, fianchi larghi (2001) e Il supplizio del legno di sandalo (2005). Nel 2005 gli è stato assegnato il Premio Nonino.

Racconto la mia Cina sbagliata (Parla l' autore di «Sorgo rosso», mentre esce il nuovo romanzo «Le sei reincarnazioni di Ximen Nao» - Corriere della Sera)

La prima parte in lingua originale