Palazzo
Reale ospita da venerdì 11 dicembre, al 7 febbraio 2010, la mostra
CINA. Rinascita contemporanea che illustra l'arte degli ultimi
quindici anni della Repubblica Popolare Cinese. L'esposizione, ideata
da Primo Giovanni Marella, offre al pubblico italiano un percorso tra
oltre 50 artisti e più di 180 opere, fra dipinti, installazioni,
sculture e video.
La mostra è promossa dal Comune e da 24 Ore Motta Cultura, in
collaborazione con Primo Marella Gallery e con il patrocinio della
Fondazione Italia Cina.
Le opere presenti, a partire dal 1993, si dividono in sette sezioni e
documentano il susseguirsi dei movimenti artistici del primo decennio
del XXI secolo. In questo periodo l'arte contemporanea di quest'area
geografica rompe con gli schemi tradizionali del passato portando alla
ribalta un linguaggio artistico che fa riferimento a quello
occidentale ma che riesce a mantenere un forte legame con la
tradizione e la cultura locale.
"Autori come Zhang Xiaogang, Zeng Fanzhi, Yue Minjun, Liu Ye e
molti altri ci introducono in un affascinante universo con-temporaneo
capace di scardinare non pochi stereotipi sull'arte cinese. E
soprattutto in rapporto all'Occidente – spiega l'assessore alla
Cultura Massimiliano Finazzer Flory -. Tra multimedia e conceptual,
fotografia, video arte e sperimentazione si snoda il racconto di una
Cina che si confronta con l'Occidente, con tematiche politiche
d'attualità, con le correnti di pensiero che indagano la società di
oggi, senza timore di misurarsi con le ideologie, con il consumismo e
la rivoluzione femminile, perfino con tinte d'ironia. E se l'arte
contemporanea è specchio del proprio tempo, compresi i conflitti e le
contraddizioni – conclude Finazzer Flory - sarà bene guardare con
attenzione a quanto sta accadendo in Oriente e in Cina".
Gli esordi della pittura. La sezione ospita artisti come Zhang
Xiaogang, considerato il maestro della pittura contemporanea cinese,
Zeng Fanzhi, Yue Minjun, Liu Ye, He Sen e Feng Zhengjie, l'artista che
più di tutti si associa al mondo occidentale in quanto fa sua la
cromia della Gaudy Art, esasperando le tonalità della Pop Art
americana. Tra coloro che pongono al centro della propria poetica il
consumismo contemporaneo e l'uomo, troviamo Zeng Hao, Zhou Tihehai e
Ma Liuming.
L'East Village. Negli anni Novanta, particolarmente importante fu il
movimento creatosi nell'East Village, il quartiere di Pechino dove si
stabilirono musicisti, critici e artisti. Significative le performance
di un gruppo di artisti tra cui Ma Liuming, Cang Xin, Rong Rong, Zhu
Ming e Zhang Huan.
Tendenze tra il 'Multimedia' e il 'Conceptual'. La sezione raggruppa
tutti gli artisti che hanno affrontato, attraverso l'arte, ricerche
concettuali. Tra questi vanno ricordati Jiang Zhi, che mette in luce
la dipendenza psicologica della nostra società nei confronti del
consumismo; Shi Jinsong, che trasforma oggetti innocui e piacevoli,
come carrozzine e culle, in oggetti da guerra simboleggiando le
battaglie che vanno combattute quotidianamente per sopravvivere alla
natura manipolatrice e violenta della cultura consumistica; ma anche
Liu Wei, Qiu Zhijie e Xu Zhongmin.
"Out of the red" generazione di fotografi. La sezione prende
in considerazione autori che si sono avvicinati alla fotografia
rompendo, com'era già avvenuto in occidente, con la pittura. Tra di
essi, Huang Yan, che affronta tematiche politiche ed è uno dei pochi
ad esser riuscito a fondere armonicamente l'arte tradizionale cinese e
il mondo contemporaneo; Cui Xiuwen e Chen Lingyang, due artiste che
mettono al centro della loro opera la donna, trattandola come alter
ego di sé o come mezzo per raggiungere la consapevolezza interiore.
Weng Fen e Wang Qinsong sono famosi fotografi cinesi. Wang Qinsong nei
suoi tableau vivant denuncia la globalizzazione e la mercificazione
contemporanea attraverso la presenza di famose marche del mondo
occidentale o stravolgendo opere d'arte del passato e riproponendole
in chiave contemporanea.
La "Cartoon Generation". Le opere esposte sono di artisti
come Chen Ke, il cui tratto distintivo è la modalità narrativa
amareggiata con cui elabora i suoi soggetti; Zhang Hui e le sue
Beijing Dolls, rappresentazione della donna contemporanea di cui
raccontano le volontà, la capacità di realizzarsi e lo spirito
rivoluzionario che le caratterizza; Gao Yu che spazia dai dipinti ai
video, un sognatore moderno che tenta di unire nelle sue opere,
fantasia e realtà, tradizione e innovazione, violenza e romanticismo.
"Sperimentazioni satellitari". La sezione porta
all'attenzione del pubblico alcuni giovani emergenti, offrendo un
assaggio delle ultimissime idee creative made in China.
Video-Arte. L'ultima sezione della mostra propone una selezione di
video, i più significativi della scena contemporanea attuale.
Il catalogo, pubblicato da 24 Ore Motta Cultura, contiene testi
critici a cura di Eleonora Battiston e scritti di Gu Zhenqing, Gao
Lin, Carol Lu, Shu Yang e Zhu Tong.
| VIDEO |
| Cina,
rinascita contemporanea (di
Stefano Biolchini) |
| GALLERY |
| Le
immagini delle opere esposte |
|
CINA
Rinascita contemporanea
Palazzo Reale, Milano
Dal 11 dicembre 2009 al 7 febbraio
2010
Orari:
lunedì 14.30
- 19.30
martedì, mercoledì, venerdì,
domenica 9.30 - 19.30
giovedì e sabato 9.30 - 22.30
Il servizio di biglietteria termina un'ora prima della chiusura della mostra
Informazioni: www.comune.milano.it/palazzoreale
Infoline e prevendita: tel. 02
54917 www.ticket.it/cina
Ingresso:
9
€ intero
7.5 € ridotto studenti, minori di 14
anni, ultra 65enni, titolari di coupon e convenzioni.
4.5 € ridotto speciale
scuole e gruppi, abbonati annuali ATM
Catalogo: 24 ORE Motta Cultura, con
marchio Federico Motta Editore
Progetto ideato da Primo Giovanni Marella
Mostra promossa da Comune di Milano - Cultura
Produzione: Palazzo Reale,
24 ORE Motta Cultura - GRUPPO 24 ORE
In collaborazione con Primo Marella
Gallery
Con il Patrocinio di Fondazione Italia - Cina