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DONG FILM FEST

Ciclo di film
Milano
28 maggio e 14-16 luglio 2017 - 2 luglio 2017

Dong Film Fest 

Una storia scritta venti anni fa per un libro che non è mai stato pubblicato, e trasformata poi nella trama di un film che ha fatto il giro del mondo in festival come la Berlinale e il Sidney Film Festival. Stiamo parlando di What’s in the Darkness. Un film sincero, ironico, maturo nei contenuti, che parla della sessualità di una ragazza nella Cina semi-rurale degli anni Novanta. La regista Wang Yichun, che mai aveva lavorato nel cinema prima di allora, ha scritto questa storia in memoria del padre appena scomparso, ispirandosi alla propria esperienza personale di adolescente nella Cina di inizio anni Novanta. È un film che si fa amare grazie alla naturalezza della protagonista e alla schiettezza del tema, che lo distacca dalla maggioranza dei film cinesi dove il passato nella provincia rurale è spesso ritratto con romantica nostalgia.
In concorso al Dong Film Fest dello scorso anno, approda al CineWanted con una proiezione in programma domenica 28 maggio al CineWanted di via Tertulliano 68 a Milano. Il film sarà preceduto dal cortometraggio The Writer’s Daughter di Du Junli e seguito da un intervento di Clarissa Forte, esperta di cinema cinese, dal titolo Evoluzione dello sguardo – il cinema cinese e la figura femminile, in cui traccerà un excursus sulla figura femminile proprio nel cinema cinese a partire da Ruan Lingyu, nota attrice del cinema muto, fino ad arrivare alla figura dell'attrice contemporanea.
L’iniziativa, organizzata dall’associazione Dong, dall’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano, da CineWanted e dalla Fondazione Italia Cina, avrà inizio alle ore 15:00 e terminerà alle ore 18:45.
Il costo di ingresso è di € 6,00 + € 4,00 tessera annuale CineWanted; pacchetto scontato a € 5,00 per iscritti alla mailing list dell’Istituto Confucio, studenti dell'Istituto Confucio e cittadini cinesi sotto i 26 anni (€ 4,00 biglietto + € 1,00 tessera CineWanted).

L’evento sarà un assaggio di The East Space – il cinema cinese a Milano, festival dedicato agli spazi meno esplorati della Cina contemporanea, in programma dal 14 al 16 luglio al CineWanted.
L’associazione Dong e Same Same Factory, con il contributo di Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano e il patrocinio di Fondazione Italia Cina, porteranno a Milano alcuni lungometraggi sulla Cina moderna.
L’associazione Dong presenterà tre opere prime: Life After Life di Zhang Hanyi, una ghost story atipica con spunti filosofici, che cela una profonda riflessione sulla perdita dell’identità culturale; Kaili Blues di Gan Bi, diventato un caso al Festival di Locarno del 2016 per la sua capacità di trasportare il pubblico in una Cina fantastica; e CIAO CIAO di Song Chuan, che parla di una giovane donna libera e selvaggia costretta a tornare al suo villaggio tra le montagne cinesi dopo aver vissuto gran parte della propria vita in una grande città.
Same Same Factory, invece, proporrà uno sguardo all'interno di tre luoghi diversi teatro, o risultato, della vita collettiva: una stazione, con il film This happy life di Jiang Yue; una discarica, con Beijing besieged by waste di Wang Jiuliang; e infine un condominio, con My neighbors and their Japanese ghosts di Yang Lina.

I film saranno proiettati in versione originale cinese con sottotitoli in italiano.

What’s in the Darkness - Trama
Henan, 1991. Siamo in estate. Un'estate che porterà importanti cambiamenti e risvegli nella vita dell'adolescente Jing. Nella campagna circostante è stato ritrovato il cadavere di una ragazza violentata e tutti, compresa Jing, sono combattuti tra preoccupazione, orrore e curiosità per questo evento. L'autorità si dimostra presto inefficace: un'altra vittima viene ritrovata prima che sia fatto un solo passo avanti nell'indagine e il capo della polizia si vede costretto ad offrire una promozione a chi smaschererà l'assassino. In questo piccolo mondo vaga Jing, che sta scoprendo la sua sessualità, con tutte le curiosità e i dubbi che questo processo coinvolge.

Per informazioni: Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano, tel. 02 50321675 (lunedì – venerdì, dalle 10:00 alle 15:00), info.confucio@unimi.it , www.istitutoconfucio.unimi.it
Contatto per i giornalisti: Valentina Talia, 338.3050698 - 02 50321679, comunicazione.confucio@unimi.it

 

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