tuttocina
Google Web www.tuttocina.it

 

INDICE>GLI EBREI A SHANGHAI

GLI EBREI A SHANGHAI

Mostra
Memoriale della Shoah, Milano
18 settembre- 15 dicembre 2016

Gli ebrei a Shanghai

Aprirà il 18 settembre, in occasione della XVII Giornata della Cultura Ebraica, la mostra “Gli Ebrei a Shanghai”, visitabile presso il Memoriale della Shoah. Attraverso 15 pannelli con 60 fotografie in bianco e nero e una decina di teche con documenti originali, verrà raccontato il viaggio degli ebrei dall’Europa Centrale verso Shanghai, unico luogo in cui potevano rifugiarsi senza bisogno di un visto, e i momenti di vita quotidiana nel distretto di Hongkou. La mostra è stata curata dal Museo dei Rifugiati Ebrei di Shanghai e verrà presentata dagli Istituti Confucio dell’Università degli Studi di Milano e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il progetto dell’allestimento è stato curato da Morpurgo de Curtis ArchitettiAssociati.
Tra il 1933 e il 1941, secondo le stime, arrivarono a Shanghai, su navi da crociera salpate dai porti di Genova e Trieste, almeno 18.000 ebrei. Il massiccio afflusso terminò con il bombardamento giapponese di Pearl Harbour nel dicembre del 1941. Nel 1942 il comandante della Gestapo in Giappone si recò a Shanghai e propose la “soluzione finale” alle autorità nipponiche. Fu allora che i Giapponesi proclamarono l’istituzione di un ghetto nel distretto di Hongkou, a Shanghai, e obbligarono tutti gli ebrei a stabilirvisi.
L’ex sinagoga di Shanghai, Ohel Moshe, fu restaurata nel 2007 ed ora ospita il Museo dei Rifugiati Ebrei di Shanghai, che è già stato visitato da circa 300.000 persone ed ha curato la realizzazione di questa mostra.

La mostra rimarrà aperta fino al 15 dicembre, nei seguenti orari:
lunedì dalle 10:00 alle 19:30 – dal martedì al giovedì dalle 10:00 alle 14:30 – prima domenica del mese dalle 10:00 alle 18:00.
L’ingresso è gratuito per i visitatori del Memoriale.
Per maggiori informazioni consultare il sito www.memorialeshoah.it

Il Memoriale della Shoah di Milano (Binario 21) sorge in un’area della Stazione Centrale situata al di sotto dei binari ferroviari ordinari. L’area era originariamente adibita al carico e scarico dei vagoni postali e aveva accesso diretto a Via Ferrante Aporti. Tra il 1943 e il 1945 questo fu il luogo in cui centinaia di deportati furono caricati su vagoni merci, che venivano sollevati tramite un elevatore e trasportati cosìì al sovrastante piano dei binari. Una volta posizionati alla banchina di partenza, venivano agganciati ai convogli diretti ai campi di concentramento e sterminio (Auschwitz-Birkenau, Bergen Belsen) o ai campi italiani di raccolta come quelli di Fossoli e Bolzano.
Dagli stessi binari partirono anche numerosi deportati politici, destinati al campo di concentramento di Mauthausen o ai campi italiani.

 

 


CENTRORIENTE - P. IVA 07908170017

Copyright Centroriente 1999-2016