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capolavori italiani e cinesi ricostruiscono le tappe e i
momenti salienti del sorgere e dello sviluppo dei due più
importanti Imperi della storia: l’Impero Romano e le
dinastie cinesi Qin e Han nel periodo che va dal II sec.
a.C. al IV sec. d.C.
Unica
nel suo genere, la mostra vede la partecipazione e il
coinvolgimento delle più importanti sedi museali di Cina
e Italia: quasi 50 musei prestatori
di cui 36 cinesi con opere provenienti
dalle province dello Shaanxi, (sede della Capitale
dell’Impero Chang’an), dello Henan, Hebei, Jiangsu,
Liaoning, Hunan, Guandong, Guanxi e dal Gansu, che
concedono reperti prestigiosi, alcuni dei quali
classificati come tesori nazionali.
Il
pubblico può così realizzare per la prima volta un
confronto "in parallelo" attraverso le
testimonianze dei traguardi raggiunti dalle due civiltà
nei vari settori dell’arte, della scienza e della
tecnica per capire come, in condizioni storiche e
geografiche del tutto peculiari, due grandi culture
abbiano sviluppato esiti ora del tutto diversi, ora
simili, differenti nelle forme esterne, ma affini nella
struttura funzionale.
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| LE
OPERE |
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I
guerrieri di terracotta, una veste
funeraria di giada, un sarcofago laccato con
preziosi intarsi di giada, il prezioso stendardo
in seta dipinta e il corredo funerario di
Mawangdui, con lacche e bronzi, affreschi
di epoca Han, modelli di case, utensili in bronzo
e oro testimoni in mostra di un florido impero cinese
e molti dei quali mai usciti fin ora dai confini
nazionali, saranno affiancati da altrettanto
maestosi gruppi statuari in marmo, affreschi,
mosaici, utensili in
argento, altari funebri appartenenti alla
tradizione dell’impero romano.
L'esposizione
presenta l'evoluzione della civiltà cinese in quel
periodo di grande complessità e splendore, in cui si
plasmò e consolidò il primo grande impero e la capillare
struttura amministrativa che ha avuto continuità per
oltre ventuno secoli. Contemporaneamente, agli
antipodi dell'Eurasia, Roma, nella sua epoca imperiale,
rappresentava in assoluto la potenza dominante a livello
politico, economico e militare nel mondo civilizzato
occidentale, divenendo epicentro, altresì, della
produzione artistica e culturale.
L'ideale
percorso storico-artistico è stato realizzato per tappe
tematiche dai due curatori: il Professor Stefano
De Caro, Direttore Generale per i Beni
Archeologici del MIBAC, ha curatola parte italiana mentre
la sezione cinese è curata dal Professor Xu
Pingfang , Responsabile dell’Istituto di
ricerca archeologica dell’Accademia Cinese di Studi
sociali, Direttore della Società Cinese di Archeologia e capo
editore del Yanjing Xuebao.
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| LE
RADICI DEL CONFRONTO |
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Agli
inizi della nostra era, e per pressappoco i due secoli
successivi, circa la metà dell’umanità si è venuta a
trovare sotto il controllo di uno di due grandi poteri: l’Impero
Romano e l’Impero Han, ai poli
opposti dell’Eurasia.
Le
dinastie Qin e Han e l’Impero Romano, avendo avuto un
ruolo di assoluta e indiscussa importanza nell’antichità,
hanno gettato le basi di strutture politiche e sociali
valide ancora oggi, stabilendo regole capaci di
influenzare fortemente la storia dei secoli successivi.
Due
Imperi di pari dimensione - controllavano direttamente
circa quattro milioni di chilometri quadrati di territorio
- e circa 50-60 milioni di abitanti ciascuno con
burocrazie simili, divisi in un numero paragonabile di
entità amministrative, con strutture militari enormi,
capaci di imporre il rispetto ai vicini oppure di
assoggettarli.
Entrambi
si consideravano al centro del mondo, rispettivamente
dell’Orbis Terrarum e del Tianxia
("tutto quello che sta sotto il Cielo").
Entrambi furono travolti da invasioni di popoli che
consideravano "barbari".
Sembra
quindi importante un confronto che, seppur mai avvenuto
concretamente e direttamente nella storia, risulta
estremamente affascinante ed interessante pur nella sua
apparente impossibilità. Un confronto che, se non fosse
stato per la difficoltà di comunicazione, un osservatore
loro contemporaneo avrebbe potuto notare.
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CREDITS
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INFORMAZIONI
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promosso
da
Comune di Milano - Cultura
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
di Italia
State Administration for Cultural Heritage
produzione
e organizzazione
Palazzo Reale
MondoMostre
a cura di
Stefano De Caro
Xu Pingfang
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Apertura
al pubblico
16
aprile - 5 settembre 2010
Palazzo
Reale Piazza
Duomo 12, Milano
Orari
lunedì
14.30–19.30
martedì/mercoledì/venerdì/domenica 9.30-19.30
giovedì e sabato 9.30–22.30
*Il
servizio di biglietteria termina un'ora prima della
chiusura della mostra
Biglietti
€
9 intero
€ 7,50 ridotto convenzioni
€ 4,50 ridotto speciale scolaresche
Informazioni
e prenotazioni
02
54910 www.ticket.it/imperi
Prenotazioni
scuole, gruppi e visite
guidate:
Ad
Artem | T. 02.6597728 | info@adartem.it
Ufficio
stampa mostra
06
6893806
begin_of_the_skype_highlighting 06
6893806 end_of_the_skype_highlighting
ufficiostampa@mondomostre.it
Ufficio
stampa Comune di Milano
Francesca
Cassani
francesca.cassani@comune.milano.it
T. 02 88450177
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88450177 end_of_the_skype_highlighting
Catalogo
24 ORE Cultura
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