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La regione autonoma (1955) del Xinjiang, nota anche con il nome di Turkestan Cmese, è la più grande provincia della Cina. Punta estrema dell'occidente cinese verso l'Asia centrale e oggetto di frequenti contese territoriali fino ai nostri giorni. Confina con la Repubblica Popolare Mongola, l'Unione Sovietica, l'Afghanistan, il Pakistan, l'India, la regione autonoma del Tibet e con Ie province del Qinghai e del Gansu. È divenuta parte integrante della Cina solo nel secolo scorso. Il nome Xinjiang significa "nuovi territori". E' la regione della minoranza etnica degli Uyghur, ma vi è stata, negli ultimi anni, una forte immigrazione di cinesi Han. Nella regione del Pamir vive una minoranza di Tajik, mentre nel Tianshan occidentale vi sono i Kirgiz. E' una regione molto montuosa: Ia catena del Karakorum al sud, del Pamir ad ovest, degli Altay al nord. La catena dei Monti Tianshan, che separa Ia Cina dall'URSS, divide il Xinjiang in due regioni naturali: Nanjiang a sud e Beijiang a nord. A sud dei Tianshan giace iI grande bacino del Tarim (è iI fiume principale) che si esaurisce nel lago Lopnur. II centro del bacino è occupato dal deserto Taklamakan che per vastità è il secondo del mondo. La depressione di Turfan, posta a 154 m al di sotto deI livello del mare e quella di Hami (a -200 m) sono i punti più bassi di tutta la Cina. Praticamente non vi piove e I'estate è molto calda (40° C) . La Zungaria, alle pendici settentrionali dei Tianshan, ha solo piccole porzioni di deserto ed è in maggior parte adibita a pascolo. È abitata da pastori nomadi (Kazakhi e Mongoli). La principale risorsa, oltre alla pastorizia, è il petrolio del campo di Karamay. Il clima è in generale secco e piove pochissimo. Questa regione era un tempo attraversata dalla "Via della seta", percorsa per secoli da carovane di mercanti che andavano e venivano dalla Cina alI'India, alla Persia, all'Arabia, all'Impero Romano con carichi di seta, tè, gemme preziose. Il Xinjiang è il centro dell'industria spaziale cinese, è da qui che vengono lanciati missili o vengono realizzati esperimenti atomici. Risorse Capoluogo Urumqi (Urumchi) : sul versante nord dei Tianshan, neI cuore di una pianura, sulla riva destra del fiume omonimo, attorniata da monti, steppe, deserti. È in rapidissimo sviluppo industriale, grazie anche alla presenza di miniere ricche di materie prime (carbone, ferro, petrolio vicino a Karamay) . È una città con una rilevante presenza della minoranza nazionale Uyghur e con una discreta colonia Han. È centro culturale della regione, con un importante museo. Nodo ferroviario che la unisce con Beijing, Shanghai, Xi'an e dotata di un aeroporto per scali internazionali. Produzioni tipiche sono le sculture di giada, tappeti, strumenti musicali. Una gita da effettuare soggiornando a Urumqi è al Tianchi (Lago del cielo), attorniato dai monti Tianshan, lago che richiama un nostro tipico paesaggio alpino. Altri centri Baicheng: vi sono le Heseer (Grotte buddhiste rosse) : importanti per il loro numero (235) e le loro dimensioni. Queste grotte hanno al centro una specie di pagoda, con nicchie e raffigurazioni buddhiste. Molte di esse sono affrescate con motivi tratti dalla vita quotidiana, con animali e scene buddhiste. In tutte domina un forte realismo. Kashi (Kaxgar): antica città commerciale, famosa per i suoi tappeti e tessuti. Turfan: conserva monumenti d'influenza cinese, indiana, iraniana come pure fondamenta di antiche città quali Gaochang, che risale a più di 2000 anni fa e venne distrutta nel XIV sec. Le sue rovine coprono un'area di 5 Kmq. Un grande pozzo, chiamato Kangerjing, si dice che risalga all'epoca della costruzione della Grande Muraglia. Nei dintorni vi è il Lago Yaer e le Grotte Bozikelike. E' una zona molto ventosa. L'agricoltura dipende dall'irrigazione. Turfan è famosa per l'uva e i meloni.
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