Cina, primi anni Settanta. Ling,
nel nome del bene del Paese, assiste alla disintegrazione lenta e
graduale del suo mondo: il padre viene portato via e lei non può né
vestire come vuole, né parlare in inglese, né guardare la sua foto del
Golden Gate. Per Ling e sua madre trovare da mangiare diventa una vera
impresa... E così, le parole scritte da Mao nel Libretto Rosso diventano
realtà: "La rivoluzione non è un pranzo di gala; non è un'opera
letteraria, un disegno, un ricamo (...). La rivoluzione è
un'insurrezione, un atto di violenza con il quale una classe ne rovescia
un'altra".
Ying Chang Compestine è
nata e cresciuta in Cina ed è considerata un'autorità nel campo della
cucina e della cultura cinese. Ha scritto tre libri di cucina e otto
illustrati per ragazzi. Vive in California con la sua famiglia.
Basandosi sulle esperienze della propria infanzia, ha deciso di
raccontare con delicatezza la drammatica vicenda di una bambina negli
anni della Rivoluzione Culturale cinese e così è nata questa storia,
il suo primo romanzo.