VADO
A SHANGHAI PER COMPRARMI UN CAPPELLO


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Autore |
Bamboo Hirst |
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Editore |
Edizioni Piemme, Casale Monferrato (AL) |
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Prima edizione |
2008 |
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Pagine |
256 |
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N. ISBN |
978-88-384-8732-3 |
Una corona di fiori di carta appesa all'insegna di una bottega, il profumo di tuberose, il suono sibilante del dialetto locale: non resta molto della vecchia Shanghai. Modernizzazione aggressiva e consumismo sfrenato hanno preso il posto del glamour che, negli anni ruggenti, faceva della città una musa del cinema e della letteratura, un luogo appartenente più alla geografia fantastica che a quella degli atlanti.
Aggrappandosi al filo della memoria, Bamboo Hirst, che a Shanghai è nata, si stacca dal presente e si rivede ragazzina, con un basco sui folti capelli neri e una divisa blu a gonfiarle il corpo sottile, mentre esce dal portone del collegio e percorre le strade della città. Seguendo la mappa dei ricordi, ci accompagna in un viaggio virtuale attraverso la Shanghai degli anni Venti, Trenta e Quaranta: Shanghai all'apogeo della sua gloria, città cosmopolita e dai mille volti, cinese ed europea insieme, "prostituta dell'Asia" e "Parigi d'Oriente", sede di missioni e fumerie d'oppio, focolaio di rivoluzioni e intrighi internazionali. Una città contraddittoria: paradiso per star di Hollywood e cortigiane, uomini di Stato e boss della malavita, e allo stesso tempo rifugio di derelitti, affamati, emarginati della società. Da Wallis Simpson a Marlene Dietrich, da Mao Zedong ad André Malraux, l'elenco di personaggi illustri ammaliati da Shanghai è sconfinato e ci parla di eccentricità e di trasgressione, ma anche di ideali e di coscienza civile. Storia, luoghi e protagonisti dell'epoca rivivono in questo affresco di un mito perduto ma ancora capace di sedurci e farci sognare.
BAMBOO HIRST
Nata a Shanghai da madre cinese e padre italiano, ha vissuto per molti anni a Milano, dove si è occupata a lungo di pubbliche relazioni nel campo della moda. Oggi vive a Londra. È autrice di numerosi libri:
Inchiostro di Cina, Passaggio a Shanghai e Il mondo oltre il fiume dei peschi in fiore (Mondadori), Il raso non cresce sugli alberi (La Tartaruga),
Cartoline da Pechino (Feltrinelli). Presso Piemme ha pubblicato Figlie della Cina (2002) e
Blu Cina (2005).
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