Cina-tour
Yinchuan (Reg. aut. del Ningxia)
(银川, Yínchuān)
By xiquinhosilva – https://www.flickr.com/photos/xiquinho/53725809745/, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=148764696
🌙 Yinchuan 银川 — la “città del fiume d’argento”
Ai margini del deserto e nutrita dalle acque del Fiume Giallo, Yinchuan è una città sospesa tra Cina han, cultura hui musulmana e memorie della Via della Seta. Minareti, mercati speziati, antiche tombe imperiali dei Tangut e paesaggi aridi convivono in un’atmosfera sorprendentemente calma e luminosa. Qui il deserto del Gobi incontra vigneti, moschee e oasi irrigate da secoli di ingegno umano.
🏙️ La città e la sua posizione
Yinchuan (银川, Yínchuān) è la capitale della Regione Autonoma Hui del Ningxia, nella Cina centro-settentrionale. Si trova nella sezione centro-meridionale dei Monti Helan, che segnano il confine occidentale del Deserto dell’Ordos, vicino all’estremità occidentale della Grande Muraglia, a ovest del corso superiore del Fiume Giallo.
I Monti Helan la riparano dalla sabbia portata dal vento dal deserto del Gobi, mentre le acque del Fiume Giallo garantiscono abbondanti riserve idriche alla pianura circostante. Non a caso, la città è tradizionalmente soprannominata “Jiangnan oltre la Grande Muraglia” — un’evocazione della fertile, opulenta regione fluviale del sud applicata a un territorio per il resto aspro e brullo.
Yinchuan copre un’area di circa 9.555 km² e conta quasi 2 milioni di abitanti, in maggioranza Han, seguiti dalla minoranza Hui.
📜 Storia
Yinchuan fu istituita come contea con il nome di Lian nel 119 a.C.; nel VI secolo d.C. prese il nome di Huaiyuan. Dopo la caduta della dinastia Tang nel 907, fu occupata dalle tribù Tangut nel X secolo, che vi fondarono la dinastia degli Xia Occidentali (1038–1227), di cui Yinchuan divenne la capitale.
Il regno degli Xia Occidentali ebbe vita breve, ma all’apice dello splendore abbracciò un territorio corrispondente alle attuali province del Gansu, del Ningxia, dello Shaanxi e della Mongolia Interna occidentale, competendo ad armi pari con le dinastie Song e Liao. Ancora oggi i Xia Occidentali rimangono avvolti nel mistero: quasi ogni traccia della loro cultura scomparve bruscamente a causa dei Mongoli, che nel 1227 li sterminarono.
Sotto le dinastie Ming e Qing Yinchuan fu sede della prefettura di Ningxia. Nel 1929, con la fondazione della provincia del Ningxia, divenne capitale provinciale. Nel 1958, con l’istituzione della Regione Autonoma Hui del Ningxia, tornò a ricoprire quel ruolo.
🕌 La minoranza Hui
Yinchuan è uno dei principali centri della minoranza musulmana Hui in Cina, che costituisce circa un terzo della popolazione, e mantiene per questo intensi rapporti culturali ed economici con i paesi islamici. In città si trovano circa 500 moschee e i segnali stradali sono scritti sia in cinese che in arabo. Gli Hui sono discendenti di mercanti arabi e persiani che si insediarono in Cina secoli fa lungo le rotte della Via della Seta.
🏘️ Struttura urbana
Yinchuan si divide in tre parti: la Città Nuova (Xixia Qu, zona industriale moderna vicino alla stazione ferroviaria), il quartiere centrale (Jinfeng Qu) e la Città Vecchia (Xingqing Qu), dove si concentra la stragrande maggioranza dei siti storici e culturali, degli alberghi e della vita cittadina.
🏛️ Attrazioni principali
Le Tombe degli Xia Occidentali sono il simbolo del sito. Costituiscono il più grande complesso funerario imperiale conservato in Cina, con nove tombe imperiali e oltre 250 tombe minori, influenzate dal buddismo e dalle culture Han e Dangxiang. Sono spesso chiamate le “Piramidi d’Oriente”.
Le incisioni rupestri dello Helan Shan sono un tesoro preistorico straordinario. Ai piedi del monte Helan si trovano iscrizioni rupestri risalenti a circa 10.000 anni fa, con oltre 2.000 pittogrammi raffiguranti animali, scene di caccia, volti umani e figure misteriose.
Il quartiere storico Xingqing Qu ospita la Pagoda Haibao, la Grande Moschea di Nanguan, la Torre del Tamburo e il Padiglione Yuhuang.
Il Museo del Ningxia custodisce oltre 51.000 reperti tra ceramiche, metalli, dipinti, monete e manoscritti antichi, e sorprende per la qualità dell’allestimento.
Il China Western Film Studio di Zhenbeibao è una sorpresa inaspettata: è lo studio cinematografico dove sono stati girati oltre 200 film, tra cui Sorgo Rosso di Zhang Yimou, tratto dall’omonimo romanzo di Mo Yan, premio Nobel per la letteratura 2012.
🏭 Economia
Yinchuan è un importante centro commerciale per i prodotti agricoli della pianura circostante, con industrie alimentari, tessili e metallurgiche. A partire dalla fine degli anni Cinquanta, alcune fabbriche delle province costiere orientali furono trasferite qui, avviando lo sviluppo di un’industria meccanica locale. Furono inoltre sfruttati estesi giacimenti di carbone nelle vicinanze. Oggi Yinchuan ospita la China-Arab Expo, un importante appuntamento economico e culturale che rafforza i rapporti tra la Cina e i paesi arabi.
🍜 Gastronomia
La cucina di Yinchuan è fortemente influenzata dalla tradizione Hui (islamica cinese). I piatti tipici includono carne di montone e agnello arrosto o al vapore, i Mian Pi (tagliatelle di riso Hui, fresche e speziate), i noodles tirati a mano (La Mian) in brodi ricchi, e il Sha Zui Yang Rou, una zuppa di montone con spezie aromatiche. L’assenza di maiale e la prevalenza dell’agnello riflettono direttamente l’identità musulmana della comunità locale.
🚄 Come raggiungerla
L’Aeroporto Internazionale Yinchuan Hedong si trova a 25 km dal centro della città vecchia ed è collegato con le principali città cinesi. La città è raggiungibile anche in treno ad alta velocità, ed è spesso inserita come tappa in itinerari che attraversano il nord-ovest della Cina lungo le antiche vie della Seta.
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