I Guardiani della Porta
(门神 Ménshén)
作者 Taiwankengo – 自己的作品,CC BY-SA 3.0,https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=42842552
🏮 I Guardiani della Porta (门神 Ménshén) nella tradizione cinese
I 门神 (Ménshén), o Door Gods, sono figure divine o eroiche poste sui battenti delle porte delle case, dei templi e degli edifici in genere con l’obiettivo simbolico di proteggere la famiglia e lo spazio abitato dagli spiriti maligni e dalle influenze negative, permettendo allo stesso tempo l’ingresso di buona fortuna e prosperità.
🛡️ Origine e diffusione
La tradizione di appendere i Guardiani della Porta risale ad epoche antiche, ma una delle storie più celebri lega la pratica alla dinastia Tang (618–907 d.C.). In una versione leggendaria:
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l’imperatore Taizong soffriva di incubi e credeva che spiriti maligni entrassero nel palazzo.
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due suoi generali fedeli e valorosi, Qin Qiong e Yuchi Gong, si offrirono di vegliare sulle porte di notte.
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la loro presenza calmò gli spiriti, e l’imperatore fece dipingere le loro immagini sulle porte del palazzo per mantenerli “in guardia” anche quando non erano fisicamente presenti.
👉 Da qui nacque poi l’uso, rapidamente adottato dalla popolazione, di mettere immagini di guardiani sulle porte delle case di tutto il paese.
👥 Coppie e simmetria
I Guardiani della Porta di solito sono due, perché devono proteggere l’ingresso simmetricamente:
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uno sta sul battente sinistro, l’altro su quello destro
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guardano l’uno verso l’altro, non di spalle, perché si ritiene sfortuna metterli in modo inverso.
Questa disposizione è considerata parte essenziale dell’efficacia simbolica dei guardiani: creano una sorta di barriera protettiva visiva contro gli spiriti ostili.
⚔️ Tipologie principali
🛡️ Guardiani militari
Quelli più famosi e tradizionali rappresentano generali o guerrieri armati in atteggiamento deciso. Essi simboleggiano la forza, il coraggio e la capacità di tenere lontano il male, e sono i più diffusi nel periodo del Capodanno.
📜 Guardiani civili
Esistono anche versioni più gentili, dette wenménshén (文门神), o door gods letterari/civili, che possono raffigurare studiosi o figure pacifiche associate alla cultura e alla pace, e che si usano spesso su porte interne per augurare buon equilibrio domestico.
Oltre ai generali Qin Qiong e Yuchi Gong, altri personaggi possono assumere questo ruolo:
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antichi dèi come Shenshu e Yulü nella tradizione più arcaica
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figure come Zhong Kui (cacciatore di fantasmi)
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altri eroi o figure mitiche considerate protettive
🧧 Simbolismo pratico e culturale
🔹 Protezione
I Guardiani della Porta sono pensati per tenere lontano gli spiriti maligni e le influenze nefaste dalla casa, specialmente nella notte tra l’ultimo giorno dell’anno e il Capodanno lunare.
🔹 Buona fortuna e pace
Oltre a scacciare il male, la loro presenza invoca prosperità, salute e stabilità familiare. Alcune versioni includono anche elementi simbolici legati a ricchezza o longevità.
🔹 Rinnovamento
Le immagini vengono spesso sostituite ogni anno, come parte dei preparativi del Capodanno, pulendo la casa e poi rinnovando la protezione visiva dei guardiani: un modo per “rifare” gli auspici e chiudere il ciclo dell’anno vecchio.
🖼️ Nella pratica moderna
Nella Cina contemporanea, la tradizione continua:
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si attaccano stampate di menshen su porte e cancelli prima del Capodanno
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spesso sono colorate, vivaci e decorative, diventando anche un elemento artistico della stagione
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alcuni temi moderni integrano elementi contemporanei pur mantenendo la simbologia protettiva.
📌 In sintesi
I Guardiani della Porta (门神 Ménshén) sono:
🔸 figure divine o eroiche poste sui battenti delle porte
🔸 simboli di protezione contro spiriti maligni
🔸 portatori di pace, buona fortuna e sicurezza per la famiglia
🔸 parte fondamentale dei preparativi e delle immagini natalizie del Capodanno cinese 🎎
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