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Lago Manasarovar

Lago Manasarovar

🌊 Lago Manasarovar (玛旁雍错 / མ་ཕམ་གཡུ་མཚོ། – Mapham Yutso)

📍 Posizione geografica

  • Luogo: Tibet sud-occidentale, Prefettura di Ngari

  • Altitudine: circa 4.590 m s.l.m.

  • Superficie: ~412 km²

  • Profondità massima: ~90 m

  • Forma: quasi perfettamente rotonda

  • Distanza da Lhasa: oltre 1.200 km

  • Vicino a: Monte Kailash e Lago Rakshastal


🧭 1. Origine e caratteristiche naturali

Il Lago Manasarovar è un lago d’acqua dolce di origine tettonica, uno dei più alti e limpidi al mondo. Le sue acque hanno una trasparenza leggendaria, con sfumature che variano dal turchese al blu profondo.

  • Alimentato da ghiacciai e sorgenti montane

  • Cinque fiumi lo alimentano, tra cui il Ganga Chu

  • A sud si trovano i contrafforti dell’Himalaya; a nord si erge il sacro Monte Kailash

  • Le rive ospitano uccelli migratori, yak, antilopi tibetane e pastori nomadi


🕉️ 2. Importanza religiosa

Il Lago Manasarovar è uno dei luoghi spirituali più venerati dell’Asia, sacro per induisti, buddhisti, jainisti e seguaci del Bön.

🕉️ Induismo

  • Il nome sanscrito “Manasarovar” deriva da “Manas” (mente) e “Sarovar” (lago), quindi “Lago della Mente”.

  • Si dice che sia nato dalla mente del dio Brahma.

  • Ritenuto il luogo di purificazione spirituale per eccellenza: immergersi nelle sue acque lava i peccati di una vita.

  • I pellegrini eseguono il parikrama (circumambulazione) camminando o in pellegrinaggio in auto intorno al lago.

☸️ Buddhismo tibetano

  • Considerato uno dei quattro laghi sacri del Tibet.

  • Secondo una leggenda, la madre del Buddha si bagnò qui prima del suo concepimento.

  • Il lago rappresenta la purezza e la saggezza trascendente.

  • I monasteri sulle sue rive sono importanti centri di pellegrinaggio.

🧘 Jainismo

  • È associato al primo Tirthankara, Rishabhanatha, che raggiunse qui la liberazione spirituale (moksha).

🌀 Bön

  • Considerato la sede di Thugje Chenpo, una divinità compassionevole.

  • Anch’essi compiono la circumambulazione, in senso antiorario.


🏞️ 3. Luoghi sacri attorno al lago

🛕 Monasteri

  • Chiu Monastery (曲吾寺): affacciato su una collina sopra la riva nord-occidentale. Piccolo e suggestivo, offre viste magnifiche sul lago e il Kailash.

  • Gossul Gompa, Seralung Gompa e Trugo Gompa: altri templi lungo il percorso della kora.

🕯️ Punti di pellegrinaggio

  • Sorgenti sacre (soprattutto vicino al Chiu Monastery)

  • Luoghi per il bagno rituale

  • Molti fedeli raccolgono acqua da portare a casa come reliquia sacra


🔄 4. La kora del lago

  • Lunghezza: ~90 km

  • Modalità: a piedi, in jeep, o parzialmente via traghetto

  • Durata: 3-5 giorni a piedi

  • I pellegrini si fermano nei monasteri lungo il percorso, pregano e mediano.

  • Alcuni fanno anche prostrazioni complete attorno al lago, sebbene sia molto impegnativo.


📅 5. Quando visitarlo

  • Maggio – Settembre: periodo migliore per clima e accessibilità

  • Nei mesi estivi le temperature sono più miti (anche se di notte può scendere sotto zero)


🛣️ 6. Come arrivare

🚐 Da Lhasa:

  • Percorso via terra: Lhasa → Shigatse → Saga → Darchen (la base per il Kailash e Manasarovar)

  • Richiede 3–5 giorni in jeep o minivan con guida e permessi

🧾 Permessi richiesti:

  • Tibet Travel Permit (rilasciato a tour organizzati)

  • Aliens’ Travel Permit

  • Military Permit (necessario per Ngari)


🌌 7. Curiosità e simbolismo

  • Alcune leggende affermano che gli dei e le dee celesti vengano a bagnarsi nel Manasarovar durante il plenilunio.

  • È considerato il lago più sacro dell’Asia, tanto che anche vederlo da lontano è considerato un merito spirituale.

  • Le acque del Manasarovar non congelano del tutto, anche nei freddi inverni dell’altopiano tibetano, cosa considerata miracolosa da molti pellegrini.

  • A differenza del vicino Lago Rakshastal, considerato oscuro e infausto, il Manasarovar rappresenta la luce e la purezza.


📸 8. Perché visitarlo?

  • Per l’atmosfera mistica e solenne, che tocca anche chi non è credente.

  • Per la bellezza naturale incontaminata: tramonti sul lago, la silhouette del Monte Kailash sullo sfondo, le stelle a migliaia nelle notti tibetane.

  • Per fare esperienza diretta di una delle pratiche spirituali più antiche del mondo.

🕉️ Itinerario di Pellegrinaggio al Lago Manasarovar (玛旁雍错 / མ་ཕམ་གཡུ་མཚོ།)

Durata consigliata: 4–5 giorni
Distanza totale: circa 90 km (kora completa a piedi)


🧭 Giorno 1: Arrivo a Darchen (塔欽村)

📍 Altitudine: 4.670 m
🚐 Provenienza: da Saga, Paryang o direttamente dopo il Monte Kailash
🛌 Sistemazione in guesthouse

Attività:

  • Acclimatazione all’altitudine

  • Incontro con guida/pellegrini

  • Preparazione spirituale con offerte o preghiere al piccolo tempio di Darchen

Nota: Alcuni pellegrini visitano prima il Monte Kailash. È comunque possibile fare il pellegrinaggio solo del Manasarovar.


🧭 Giorno 2: Darchen → Chiu Monastery (曲吾寺)

📍 Distanza: ~25 km
🏞️ Punto più iconico: la vista del lago e del Monte Kailash riflesso all’alba
🛕 Sosta principale: Chiu Gompa (འཁྱུག་གོང་།)

Attività:

  • Inizio della kora (circumambulazione) in senso orario

  • Raccoglimento e meditazione sulle rive del lago

  • Visita al Monastero Chiu, arroccato su una collina lavica: meravigliosa vista panoramica

  • Possibile bagno rituale (breve immersione) nell’acqua sacra

🛌 Pernottamento semplice presso campo o guesthouse vicino al monastero


🧭 Giorno 3: Chiu → Seralung Monastery (སེ་ར་ལུང་།)

📍 Distanza: ~20–25 km
🌾 Paesaggio: prati d’alta quota, yak, pastori, silenzio assoluto

Attività:

  • Lungo cammino sulle rive settentrionali del lago

  • Meditazione in cammino, recitazione di mantra, prostrazioni

  • Pausa pranzo vicino a piccoli ruscelli

  • Visita al Seralung Gompa, antico centro di meditazione e rifugio spirituale

🛌 Campo lungo le rive o in tenda semplice organizzata


🧭 Giorno 4: Seralung → Trugo Monastery (འཁྲུ་གོ་དགོན་པ།)

📍 Distanza: ~25 km
🌅 Aspetto spirituale: passaggi silenziosi vicino a sorgenti considerate sacre

Attività:

  • Visita al Trugo Monastery, luogo tranquillo e poco frequentato

  • Incontro con monaci o eremiti locali (se presente)

  • Raccolta di acqua sacra in bottiglia

  • Offerte di incenso o preghiere sulle piccole colline sacre (lupas)

🛌 Pernottamento in campo o in area vicina


🧭 Giorno 5: Trugo → Darchen (completamento kora)

📍 Distanza: ~15–20 km
🕯️ Ultima tappa della circumambulazione

Attività:

  • Conclusione simbolica della kora con prostrazione o preghiera al tramonto

  • Visita a piccole stupa e colline votive nei dintorni di Darchen

  • Offerta simbolica (fiori secchi, pietra, preghiera)

🎉 Fine della kora: molti pellegrini bruciano incenso o compiono tre giri finali intorno al proprio rosario (mala) come gesto di gratitudine

🛌 Pernottamento a Darchen


🧾 Opzionale – Giorno 6: Escursione verso Rakshastal

📍 Lago gemello oscuro, a ovest del Manasarovar
📜 Meno sacro ma spiritualmente importante per comprendere la dualità luce/ombra, bene/male
⛺ Breve visita con sosta meditativa e osservazione della natura


📿 Pratiche spirituali consigliate

  • Recitare mantra (es. Om Mani Padme Hum) durante il cammino

  • Portare una mala (rosario buddhista) per il conteggio delle preghiere

  • Fare prostrazioni (facoltativo) ogni tot passi

  • Offrire bandiere di preghiera (lungta) in punti alti lungo la kora

  • Evitare rumori, musica o parole futili per rispettare l’ambiente sacro


🎒 Cosa portare

  • Scarponi comodi

  • Sacco a pelo adatto all’alta quota

  • Bastoncini da trekking

  • Filtri per acqua o acqua purificata

  • Protezione solare (la radiazione UV è molto forte)

  • Cibo energetico leggero

  • Abbigliamento caldo a strati


✨ Perché fare questa kora?

  • Per purificarsi spiritualmente

  • Per sentirsi parte di una tradizione millenaria

  • Per godere della natura incontaminata del Tibet

  • Per ritrovare silenzio, respiro e introspezione

 

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