Kora, la circumambulazione rituale

🌀 Kora (བསྐོར་བ་, khorwa in tibetano)

è un termine tibetano che significa circumambulazione rituale, ovvero camminare in senso orario attorno a un luogo sacro – come un tempio, un monastero, uno stupa, una montagna o anche una città santa – come atto di devozione, meditazione e purificazione spirituale.


📿 Significato spirituale della kora

  • La kora rappresenta il cammino verso l’illuminazione.

  • Durante il pellegrinaggio, i fedeli:

    • recitano mantra (come Om Mani Padme Hum)

    • azionano le ruote di preghiera

    • offrono incenso o burro di yak

    • fanno prostrazioni (in alcuni casi, lungo tutto il percorso)

  • È un atto di merito spirituale che simboleggia l’abbandono dell’ego e la connessione con la compassione universale.


🚶‍♂️ La kora del Monastero di Tashilhunpo

  • Il percorso sacro attorno al monastero di Tashilhunpo è uno dei più venerati in Tibet occidentale.

  • Segue un sentiero in pietra, leggermente rialzato, che gira tutto intorno al complesso monastico.

  • Lungo il tragitto si trovano:

    • muri Mani (con incisioni di mantra)

    • ruote di preghiera

    • piccole cappelle e punti panoramici

  • I pellegrini lo percorrono in senso orario, spesso scalzi o a piedi nudi, con profonda concentrazione.


🧘‍♀️ Differenze con la parola sanscrita

La kora tibetana corrisponde al termine sanscrito pradakshina, usato anche in India e Nepal per indicare la circumambulazione di luoghi sacri.


🙏 Gesti e preghiere più comuni durante la kora

📿 1. Recitazione di mantra

La preghiera più ricorrente è:

  • Om Mani Padme Hum (སྤོན་མ་ནི་པདྨེ་ཧཱུྃ་)

    • È il mantra del bodhisattva Avalokiteśvara (Chenrezig in tibetano), simbolo della compassione universale.

    • I pellegrini lo recitano a voce o mentalmente, spesso ripetutamente (decine, centinaia, migliaia di volte).

    • A volte viene inciso su mala (rosari tibetani da 108 grani).

🔁 Alcuni pellegrini alternano questo con altri mantra, come:

  • Om Ah Hum (per la purificazione del corpo, della parola e della mente)

  • Guru Rinpoche Mantra: Om Ah Hum Vajra Guru Padma Siddhi Hum


🌀 2. Ruote di preghiera (mani-chakra)

  • I pellegrini fanno ruotare piccole ruote cilindriche in rame o bronzo (manuali), oppure ruote di preghiera fisse installate lungo il sentiero sacro.

  • All’interno delle ruote ci sono centinaia o migliaia di mantra scritti: farle girare equivale a recitarli tutti.

  • Sempre in senso orario (come la kora stessa).


🙇‍♀️ 3. Prostrazioni

Ci sono tre forme principali:

🔹 Prostrazione breve (parziale)

  • I fedeli giungono le mani al cuore, alla fronte, e poi si chinano o toccano il suolo.

  • Espressione di devozione e umiltà.

🔹 Prostrazione completa

  • I pellegrini si sdraiano completamente a terra a ogni passo o ogni tot metri.

  • Molti indossano protezioni per mani, petto e ginocchia.

  • È uno dei gesti più estremi di abbandono dell’ego e purificazione karmica.

🔹 Prostrazione continua (lungo la kora)

  • Alcuni pellegrini fanno l’intero percorso strisciando o eseguendo prostrazioni a intervalli regolari lungo tutta la circumambulazione (persino attorno al Monte Kailash!).


🔔 4. Preghiere silenziose o testi recitati

Molti recitano:

  • Il Sutra del Cuore (Prajñāpāramitā Hṛdaya)

  • Preghiere ai lama o ai protettori del Dharma

  • Testi di purificazione, come la Preghiera dei 35 Buddha della Confessione


🧈 5. Offerte

Durante la kora, i pellegrini possono anche:

  • 🕯️ Accendere lampade a burro di yak in piccoli templi lungo il percorso

  • 💰 Lasciare offerte monetarie

  • 🌸 Portare fiori, incenso o sciarpe rituali (khata) agli altari

  • 🧈 Offrire burro per alimentare le lampade votive


📌 6. Toccare o sfiorare oggetti sacri

  • I pellegrini toccheranno pietre Mani, muri di preghiera, bordi degli stupa o immagini sacre con la mano destra, in segno di connessione spirituale e benedizione.

  • Alcuni battono la testa contro le pietre sacre o le stringono al petto per ricevere l’energia spirituale del luogo.


🌬️ 7. Soffiare il respiro di preghiera

Un gesto poco noto ma comune in Tibet:

  • Dopo aver recitato un mantra, alcuni soffiano leggermente sulle mani giunte, per “trasmettere” l’energia spirituale delle parole nel corpo e nello spazio.

Ecco un elenco delle kora più famose in Tibet, ciascuna con il suo significato spirituale e caratteristiche uniche. La kora è la circumambulazione rituale intorno a un luogo sacro – un tempio, uno stupa, una montagna o un lago – fatta in senso orario (salvo per i Bön), ed è parte fondamentale della pratica buddhista tibetana.


🗺️ Le kora più celebri del Tibet


🏔️ 1. Monte Kailash (冈仁波齐 / Gāngrénbōqí)

📍 Ngari, Tibet occidentale
Distanza: ~52 km
Altitudine media: oltre 4.800 m
Durata: 1-3 giorni

🔹 Il pellegrinaggio supremo: considerato il centro cosmico dell’universo per buddhisti, induisti, jainisti e seguaci della religione Bön.
🔹 Il superamento del valico di Drolma La (5.630 m) simboleggia la morte e la rinascita spirituale.
🔹 Una singola circumambulazione purifica i peccati di una vita; 108 kora portano all’illuminazione.


🛕 2. Tempio Jokhang (ཇོ་ཁང་ / 大昭寺)

📍 Lhasa
Distanza: ~1 km
Durata: ~30–60 minuti

🔹 Chiamata “Barkhor kora”, è il pellegrinaggio più frequentato del Tibet.
🔹 Il percorso segue la strada Barkhor attorno al tempio, sempre animato da monaci, fedeli, pellegrini in prostrazione e ruote di preghiera.
🔹 La meta è la statua del Jowo Shakyamuni, la più venerata del Tibet.


🏯 3. Monastero di Tashilhunpo (扎什伦布寺)

📍 Shigatse
Distanza: ~2–3 km
Durata: 1–2 ore

🔹 La kora gira attorno al grande monastero sede del Panchen Lama.
🔹 Il sentiero si arrampica leggermente sulle colline dietro il monastero, offrendo panorami mozzafiato sulla città.
🔹 Lungo il percorso si trovano stupa, ruote di preghiera, bandiere di preghiera e piccole cappelle.


🏔️ 4. Monte Chenrezig – Yading Inner Kora (央迈勇 / Yǎngmàiyǒng)

📍 Riserva naturale di Yading, vicino a Daocheng, Sichuan tibetano (Kham)
Distanza: ~30 km
Durata: 1–2 giorni

🔹 Considerato una manifestazione fisica del bodhisattva Avalokiteśvara (Chenrezig).
🔹 Fa parte del circuito delle tre montagne sacre di Yading (insieme a Jampelyang e Chanadorje).
🔹 Percorso molto impegnativo, ad alta quota, ma di straordinaria bellezza paesaggistica.


⛰️ 5. Monte Gongga (贡嘎山 / Minya Konka)

📍 Kham (Sichuan), presso Kangding / Tagong
Distanza: ~70 km (intero circuito)
Durata: 4–7 giorni

🔹 Il “Re delle Montagne del Sichuan”, considerato sacro dai tibetani.
🔹 Pochi fanno l’intera kora, ma è praticata da pellegrini locali.
🔹 Offre viste spettacolari, ghiacciai, laghi sacri e antichi monasteri remoti.


🧘‍♂️ 6. Monte Chokhor (འཁོར་སྐོར། / Qoikor) – Kora attorno a Ganden

📍 Ganden Monastery, vicino a Lhasa
Distanza: ~1 ora di cammino

🔹 Questa kora si snoda lungo un crinale sacro attorno al Monastero di Ganden.
🔹 Pellegrini appendono bandiere di preghiera colorate e meditano guardando la valle del Kyi Chu.
🔹 È considerata altamente meritvole, anche grazie alla connessione con Tsongkhapa, fondatore della scuola Gelug.


🌊 7. Lago Yamdrok (ཡར་དྲོག་གཡུ་མཚོ / Yángzhuō Yùmùcuò)

📍 Tra Lhasa e Gyantse
Kora completa: difficile (~100+ km), raramente praticata interamente

🔹 Lago sacro, considerato una manifestazione della dea dorata.
🔹 I pellegrini spesso compiono piccole kora attorno a promontori o stupa sulle rive.
🔹 Alcuni si immergono nelle sue acque per purificazione karmica.


🧭 Altre kora meno note ma importanti:

  • Kora del Monastero di Samye: antico e altamente simbolico, spesso praticata insieme a prostrazioni.

  • Kora del Lago Namtso: percorso estenuante e poco battuto attorno a uno dei laghi più sacri e remoti.

  • Kora del Monastero di Sakya: importante per i seguaci della scuola Sakya del buddhismo tibetano.

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