La cucina del Sichuan
Le formiche che salgono sull’albero
蚂蚁上树
Il piatto 蚂蚁上树 (Mǎyǐ shàng shù), letteralmente “le formiche che salgono sull’albero”, è uno dei piatti più celebri e rappresentativi della cucina del Sichuan. Unisce semplicità domestica e forte identità regionale, ed è noto tanto per il suo nome poetico quanto per il suo sapore intenso.
📜 Origine del nome
Il nome deriva dall’aspetto visivo del piatto:
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i vermicelli trasparenti (粉丝 fěnsī) ricordano i rami di un albero
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i granelli di carne macinata che vi aderiscono sembrano formiche che si arrampicano
È un esempio tipico della tradizione cinese di attribuire ai piatti nomi immaginifici e simbolici, più evocativi che descrittivi.
🍜 Ingredienti principali
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Vermicelli di fagiolo mungo (绿豆粉丝)
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Carne macinata (tradizionalmente maiale; a volte manzo)
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Doubanjiang (豆瓣酱), pasta di fave fermentate e peperoncino
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Aglio e zenzero
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Cipollotto
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Salsa di soia
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Olio di sesamo
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Peperoncino (fresco o in pasta)
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Talvolta aceto di riso
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Caratteristiche dei vermicelli
Nel piatto 蚂蚁上树 (Mǎyǐ shàng shù) i vermicelli usati sono vermicelli di fagiolo mungo.
🍜 Di cosa sono fatti
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Amido di fagiolo mungo (绿豆淀粉 lǜdòu diànfěn)
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Acqua
In cinese si chiamano:
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粉丝 (fěnsī)
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oppure 绿豆粉丝 (lǜdòu fěnsī) per essere più precisi
🔍 Caratteristiche
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Trasparenti dopo la cottura
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Consistenza elastica e leggermente scivolosa
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Assorbono molto bene salse e condimenti piccanti
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Naturalmente senza glutine
🍽️ Perché sono ideali per il piatto
Nel 蚂蚁上树, i vermicelli “catturano” la carne macinata e il condimento piccante, creando l’effetto visivo che ha dato origine al nome del piatto: le “formiche” (la carne) sui “rami” (i vermicelli).
✔️ In cucina (uso comune)
I 粉丝 (fěnsī) usati in 蚂蚁上树 sono quelli che in Italia vengono comunemente chiamati:
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spaghetti di soia
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vermicelli trasparenti
Quindi, nel linguaggio comune, dire “spaghetti di soia” è accettabile e comprensibile.
⚠️ Precisazione tecnica
In realtà non sono fatti di soia:
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❌ non di soia
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✔️ di amido di fagiolo mungo
Il nome “spaghetti di soia” è un’etichetta commerciale diffusa in Europa, ma imprecisa.
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🔥 Preparazione tradizionale
1. I vermicelli vengono ammollati in acqua fino a diventare morbidi.
2. La carne macinata viene rosolata nel wok con olio, aglio e zenzero.
3. Si aggiunge il doubanjiang, che conferisce al piatto il suo colore rosso intenso e il caratteristico sapore piccante-fermentato.
4. I vermicelli vengono incorporati e stufati brevemente nella salsa, così da assorbirne completamente il gusto.
5. Si completa con cipollotto, olio di sesamo e peperoncino.
🌶️ Profilo di gusto
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Piccante e sapido
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Ricco di umami
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Leggermente oleoso, ma equilibrato dalla consistenza dei vermicelli
È un piatto che incarna perfettamente lo spirito del Sichuan: intenso ma armonico, deciso senza essere grossolano.
🏠 Un piatto “di casa”
Nonostante la fama internazionale, 蚂蚁上树 è soprattutto un piatto:
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casalingo
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veloce da preparare
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economico
È spesso cucinato come piatto unico o accompagnamento al riso, soprattutto nelle famiglie del Sichuan.
🌏 Diffusione e adattamenti
Fuori dalla Cina:
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è noto come “Ants climbing a tree”
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spesso adattato con meno peperoncino
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talvolta preparato con vermicelli di riso (versione non tradizionale)
📌 In sintesi
蚂蚁上树 è un piatto che unisce:
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immaginazione linguistica
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tecnica semplice
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identità regionale forte
Un perfetto esempio di come la cucina cinese sappia trasformare ingredienti umili in piatti memorabili.
Ecco un aneddoto culturale tradizionale legato al piatto 蚂蚁上树:
Secondo una versione popolare, il nome “le formiche che salgono sull’albero” nacque in un contesto di cucina povera. In passato, nelle famiglie del Sichuan la carne era scarsa e preziosa: bastava una piccola quantità di carne macinata, ben insaporita, per rendere saporiti grandi piatti di vermicelli. Quando la carne, sbriciolata finemente, si attaccava ai fili trasparenti dei fěnsī, qualcuno notò che sembrava un gruppo di minuscole formiche che risalivano dei rami sottili.
Invece di sottolineare la povertà del piatto, il nome trasformava la necessità in immaginazione e ironia: un modo tipicamente cinese di nobilitare ingredienti semplici attraverso il linguaggio. Raccontare la storia del piatto a tavola diventava parte dell’esperienza culinaria, soprattutto per i bambini, che imparavano a riconoscere nel cibo non solo il gusto, ma anche la narrazione.
Questo aneddoto riflette un aspetto profondo della cultura gastronomica cinese: la capacità di unire frugalità, creatività e poesia, facendo del cibo un veicolo di memoria e identità.
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