L’etnia Daur
(达斡尔族, Dáwò’ěrzú)

Etnia Daur

L’etnia Daur (达斡尔族, Dáwò’ěrzú) è una delle 56 minoranze etniche ufficialmente riconosciute della Cina, poco numerosa ma storicamente molto rilevante, soprattutto per il suo ruolo nella frontiera nord-orientale dell’impero cinese.

🧭 Etnia Daur (达斡尔族 · Dáwò’ěrzú)

👥 Identità

  • Minoranza etnica ufficialmente riconosciuta in Cina

  • Popolazione: circa 130.000 persone


📍 Area di insediamento

  • Mongolia Interna (Hulunbuir, Morin Dawa)

  • Heilongjiang

  • Jilin

  • Antichi legami con l’area del fiume Amur (oggi Russia)


🕰️ Origini storiche

  • Discendenti dei Khitan (契丹)

  • Eredi culturali della dinastia Liao (X–XII sec.)

  • Integrati nelle Otto Bandiere Qing come coloni e difensori di frontiera

🧬 Origini antiche e legami etnici

1. Discendenza dai Khitan

La teoria storica e genetica più accettata indica che i Daur sono discendenti degli antichi Khitan (契丹 / Qìdān), un popolo nomade che fondò la dinastia Liao (916-

1125) nell’Asia nord-orientale. Analisi linguistico-storiche e recenti prove genetiche sostengono questa continuità etnica.

2. Origine linguistica

La lingua daur appartiene alla famiglia mongolica e conserva caratteristiche arcaiche collegate alle lingue dell’area orientale dell’Asia settentrionale. Per lungo tempo

si è dibattuto se fossero vicini ai popoli mongolici o a gruppi tungusici, ma oggi è classificata come un dialetto mongolico arcaico con tratti antichi.


📍 Areale d’origine e primi insediamenti

3. Regione del fiume Amur (Heilongjiang)

I Daur abitavano storicamente le aree dell’alto e medio corso del fiume Amur (oggi confine naturale tra Cina e Russia) e le zone limitrofe, tra uomo e natura, basando la loro economia su pesca, caccia, allevamento e agricoltura in un paesaggio di foreste e steppe.

4. Dauria

La regione oggi chiamata Dauria (in inglese Dauria / Daur-land, lungo l’Amur) prende nome proprio da questo popolo.


🏹 Periodo Qing e riorganizzazione

5. Espansione Qing e migrazioni

Nel 17° secolo, con l’espansione della dinastia Qing, i Daur furono integrati nel sistema dei “Otto Stendardi” (Eight Banners) e furono progressivamente spinti verso sud, in particolare lungo il fiume Nenjiang (Naun). Questo processo fu in parte dovuto alla volontà Qing di prevenire l’influenza russa nella regione.

6. Conflitti con i Cossack russi

Nel XVII secolo, quando i cosacchi russi si spinsero nell’Alto Amur, i Daur si opposero alla sottomissione alla Russia, resistendo finché possibile ma subendo pesanti perdite e deportazioni.

7. Servizio militare Qing

Dopo la migrazione nel bacino del Nenjiang, i Daur furono regolarmente arruolati nei ranghi delle forze Qing per scopi militari, di pattugliamento e di guardia sulle frontiere.


🗺️ Distribuzione post-Qing e epoca moderna

8. Insediamenti odierni

Oggi la maggior parte della popolazione Daur vive nella Mongolia Interna (specialmente nella Morin Dawa Daur Autonomous Banner), nella provincia di Heilongjiang (attorno a Qiqihar) e in alcune aree dello Xinjiang (Tacheng), testimonianza degli spostamenti legati alle politiche Qing e alle esigenze militari.

9. Riconoscimento ufficiale

I Daur sono riconosciuti come una delle 56 minoranze etniche ufficiali della Repubblica Popolare Cinese.


🧩 Identità culturale

10. Società e religione

Storicamente hanno vissuto in clan patriarchali (hala, con sottogruppi mokun) e praticano principalmente il sciamanesimo, con alcuni influenzati dal buddhismo lamaista.

11. Economia tradizionale

Fin dai tempi antichi si dedicavano a pesca, caccia, agricoltura e allevamento, sviluppando tecniche adattate al clima rigido dell’Asia nord-orientale.


🧠 In sintesi

Il popolo Daur ha radici antiche nell’Asia nord-orientale come eredi degli antichi Khitan, con una storia segnata da insediamenti lungo il fiume Amur, integrazioni e spostamenti durante la dinastia Qing, conflitti con potenze esterne (come i russi), e oggi una presenza concentrata nella Cina nord-orientale come minoranza etnica ufficiale, mantenendo tradizioni culturali e linguistiche particolari.


🗣️ Lingua

  • Lingua mongolica

  • Priva di scrittura tradizionale propria

  • Oggi prevale l’uso del cinese

  • Tentativi moderni di trascrizione (latino / cirillico)


🌾 Economia tradizionale

  • Agricoltura (miglio, sorgo, grano)

  • Allevamento

  • Pesca e caccia fluviale

  • Comunità sedentarie, non nomadi


👘 Cultura e vita quotidiana

  • Società patrilineare

  • Forte identità clanica

  • Abiti tradizionali influenzati da Manciù e Mongoli

  • Importanza del culto degli antenati


🔮 Religione e credenze

  • Sciamanesimo (spiriti della natura e degli antenati)

  • Influenze buddhiste e confuciane

  • Rituali stagionali legati a caccia e raccolto


🎉 Feste e tradizioni

  • Festival Kumule → celebrazione del raccolto

  • Canti epici, danze rituali, banchetti comunitari


🏑 Sport tradizionale

  • Antica forma di hockey su prato daur

  • Gioco rituale e collettivo

  • Considerato l’antenato dell’hockey moderno in Cina


🌱 I Daur oggi

  • Rischio di perdita linguistica

  • Politiche di tutela culturale

  • Contea autonoma di Morin Dawa

  • Valorizzazione come patrimonio culturale immateriale


✨ In breve

I Daur sono un ponte culturale tra mondo mongolico, manciù e cinese, custodi di una memoria storica che risale alle grandi dinastie di confine del Nord-Est asiatico.

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