L’etnia Man (Manchu)
(满族, Mǎnzú)

Giovane manchu

Giovane manchu
Par Šolon — Travail personnel, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=18629730

I Manchu sono un popolo originario della Manciuria (nord-est della Cina) e una delle minoranze etniche ufficiali cinesi, con circa 10 milioni di persone. Furono i fondatori della dinastia Qing (1644–1912), ultima dinastia imperiale cinese, e svilupparono il sistema militare e sociale degli Otto Bandi (八旗, Bāqí). Tradizionalmente parlavano la lingua manchu (oggi quasi estinta) e praticavano animismo e buddhismo. La loro cultura comprende abiti come il qipao, artigianato in giada e bronzo, cucina di carne e zuppe, e festività legate agli antenati e alla natura. Oggi sono in gran parte assimilati ai cinesi Han, ma conservano memoria storica e tradizioni culturali.

📌 Identità e popolazione

  • Nome in cinese: 满族 (Mǎnzú)

  • Popolazione attuale: circa 10 milioni in Cina secondo il censimento del 2020

  • Distribuzione geografica storica: originari della regione della Manciuria (oggi province di Heilongjiang, Jilin, Liaoning)

  • Lingua storica: manchu (una lingua tungusica), oggi quasi scomparsa e parlata da pochissime persone

I Manchu sono noti per aver fondato la dinastia Qing (1644–1912), ultima dinastia imperiale cinese.


🏛 Storia

Origini

  • I Manchu discendono dai Jurchen, un popolo tungusico della Manciuria.

  • Nel XVI secolo unificati da Nurhaci, che creò la Confederazione dei “Setti Bandi” (八旗, Bāqí).

Dinastia Qing

  • 1644: i Manchu conquistano Pechino e fondano la dinastia Qing, che durerà fino al 1912.

  • Per governare un vasto impero, mantennero alcune tradizioni manchu ma adottarono anche pratiche culturali e amministrative cinesi.

  • I Qing sono noti per:

    • sistema degli Otto Bandi (八旗), organizzazione militare e sociale

    • politica di fusione con i cinesi Han, mantenendo però distinzione culturale e privilegi

Dopo la caduta dei Qing

  • 1912: fine della dinastia, integrazione nella Repubblica di Cina

  • La lingua e molti costumi manchu iniziarono a scomparire

  • Oggi sono classificati come minoranza etnica ufficiale della Repubblica Popolare Cinese


🧬 Lingua

  • Lingua manchu: tungusica, afferente al ceppo altaico.

  • Lingua scritta con alfabeto derivato dal mongolo

  • Oggi quasi estinta, parlata solo da alcune decine di persone

  • La cultura e la lingua sono preservate tramite:

    • studi accademici

    • libri liturgici buddhisti tradotti in manchu

    • eventi culturali in Manciuria


👘 Cultura e usi tradizionali

Abbigliamento

  • Abiti tradizionali manchu caratterizzati da:

    • Qipao (旗袍) per le donne, originariamente più larghi e lunghi

    • Maglie e tuniche con apertura laterale o centrale per uomini e donne

  • Capelli degli uomini: pettinatura con coda lunga (queue) imposta durante Qing

Alimentazione

  • Cucina originaria della Manciuria:

    • carne di cervo, maiale, anatra

    • cibi fermentati e zuppe di grano e mais

    • piatti integrati con la cucina cinese Han sotto Qing

Religione e spiritualità

  • Originalmente animisti, con culto degli spiriti naturali e degli antenati

  • Influenza buddhista (Tibeto-buddhismo) e taoista dopo il contatto con i cinesi

  • Celebrazioni tradizionali:

    • Capodanno Manchu, con danze e offerte agli antenati

    • Festival dei raccolti e feste legate alla natura


🏯 Politica e società

  • Sistema delle Otto Bandiere (Bāqí):

    • Organizzazione militare, sociale e amministrativa

    • Ogni uomo manchu apparteneva a una delle bandiere, che gestiva proprietà, tasse e obblighi militari

  • I Manchu, pur essendo minoranza, controllavano l’impero Qing e mantennero una élite dominante per due secoli


🖼 Arte e artigianato

  • Ricamature su vestiti e cappelli

  • Oggetti in bronzo e giada

  • Ceramiche e arte militare (armi, armature)

  • Calligrafia e documenti in lingua manchu


📉 Situazione contemporanea

  • I Manchu oggi sono assimilati ai cinesi Han, molti parlano solo cinese mandarino

  • Alcuni movimenti culturali e scolastici cercano di:

    • preservare la lingua manchu

    • trasmettere danze e costumi tradizionali

    • celebrare festival etnici


🧠 Curiosità

1.La parola “Manchu” deriva da “Manju”, termine usato da Nurhaci per unificare i Jurchen.

2. Il Qipao moderno deriva dai vestiti tradizionali manchu femminili.

3. I Qing imposero agli Han la pettinatura con la coda lunga per distinguere l’appartenenza etnica.

4. Molti cognomi manchu sono ancora presenti, ma spesso sinicizzati.

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