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Regione dello Xinjiang
Deserto del Taklamakan

Deserto del Taklamakan

By Yoshi Canopus – Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=76051909

Il deserto del Taklamakan (塔克拉玛干沙漠 Tǎkèlāmǎgān Shāmò) è uno dei luoghi più estremi e simbolici dell’Asia centrale: un mare di sabbia legato in modo profondo alla Via della Seta, alle civiltà scomparse e alla storia delle regioni occidentali della Cina.


📍 Posizione geografica

Si trova nella Regione Autonoma Uigura dello Xinjiang, nell’estremo nord-ovest della Cina, occupando il cuore del bacino del Tarim.

È circondato da grandi catene montuose:

  • Tian Shan (天山) a nord

  • Kunlun (昆仑山) a sud

  • Pamir (帕米尔高原) a ovest

Queste montagne bloccano l’umidità, creando un ambiente iper-arido.


📏 Dimensioni e caratteristiche fisiche

  • Superficie: circa 337.000 km²

  • Lunghezza: ~1.000 km

  • Larghezza: ~400 km

È:

  • il più grande deserto di sabbia della Cina

  • uno dei più grandi deserti sabbiosi del mondo

Le dune possono superare:

  • 200–300 metri di altezza

  • sono mobili e cambiano forma con il vento


🌬️ Clima estremo

Il Taklamakan è uno dei deserti più inospitali del pianeta:

  • precipitazioni annue: meno di 50 mm

  • estati: oltre +45 °C

  • inverni: sotto –20 °C

  • forti venti e tempeste di sabbia frequenti

📌 L’escursione termica è estrema sia stagionale che giornaliera.


🧠 Etimologia del nome

Il nome Taklamakan è di origine turco-uigura.
L’interpretazione più diffusa è:

“Entri e non ne esci”

Anche se gli studiosi discutono l’etimologia precisa, il nome riflette la percezione storica di pericolo assoluto.


🏺 Storia e Via della Seta

Il Taklamakan non veniva attraversato, ma aggirato.

Lungo i suoi margini settentrionali e meridionali correvano:

  • le rotte della Via della Seta

  • una catena di oasi alimentate dai fiumi montani

Tra le più celebri:

  • Khotan (和田)

  • Kucha (库车)

  • Turpan (吐鲁番)

  • Yarkand (莎车)

Queste città furono:

  • centri di scambio

  • crocevia di religioni (buddhismo, manicheismo, islam)

  • luoghi di fioritura artistica e culturale


🏜️ Città sepolte e archeologia

Il Taklamakan ha conservato in modo eccezionale resti di civiltà scomparse, grazie all’estrema aridità.

Tra i siti più importanti:

  • Loulan (楼兰) – regno-oasi scomparso

  • Niya (尼雅) – insediamento con documenti in lingua kharoshthi

  • Dandan Oilik – sito buddhista

Celebri anche le mummie del Tarim:

  • corpi di oltre 3.000 anni

  • capelli chiari, tratti indo-europei

  • abiti in lana perfettamente conservati


🌱 Vita nel deserto

La vita è concentrata:

  • ai margini

  • nelle oasi

Specie adattate:

  • pioppo del deserto (胡杨 húyáng)

  • arbusti resistenti alla salinità

  • cammelli battriani

La fauna è rara ma altamente specializzata.


🛣️ Il Taklamakan oggi

Negli ultimi decenni:

Serve a:

  • collegare i giacimenti di petrolio

  • integrare le regioni desertiche


🧭 Significato simbolico

Nella cultura cinese e centroasiatica il Taklamakan rappresenta:

  • l’ignoto

  • il limite estremo della civiltà

  • la fragilità dell’uomo di fronte alla natura

È spesso evocato in:

  • letteratura

  • racconti di viaggio

  • studi storici sulla Via della Seta


📌 In sintesi

Il deserto del Taklamakan non è solo un luogo geografico, ma:

  • un archivio naturale della storia

  • una barriera che ha modellato le civiltà

  • uno spazio di silenzio, sabbia e memoria

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