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La danza del leone
La danza del leone è una delle espressioni più spettacolari del Capodanno cinese e delle grandi festività tradizionali. È una danza rituale e propiziatoria in cui uno o due danzatori, nascosti sotto un costume colorato, imitano i movimenti del leone al ritmo di tamburi, cembali e gong.
I distici cinesi
I distici cinesi — in cinese 对联 (duìlián) — sono coppie di versi poetici antitetici che seguono regole linguistiche e formali molto precise. Si trovano frequentemente durante il Capodanno cinese, quando vengono chiamati 春联 (chūnlián) o “distici del Festival di Primavera” e appesi alle porte come decorazione e augurio.
I guardiani della porta
I Guardiani della Porta (门神 Ménshén), o Door Gods, sono figure divine o eroiche poste sui battenti delle porte delle case, dei templi e degli edifici in genere con l’obiettivo simbolico di proteggere la famiglia e lo spazio abitato dagli spiriti maligni e dalle influenze negative, permettendo allo stesso tempo l’ingresso di buona fortuna e prosperità.
Le stampe del nuovo anno
Le 年画 Niánhuà sono le tradizionali stampe popolari del Capodanno cinese, appese alle porte e alle pareti per portare fortuna, protezione e prosperità. Raffigurano divinità protettrici, bambini prosperi, scene di abbondanza e simboli di buon auspicio. Oltre a decorare la casa, esprimono i desideri della famiglia per l’anno nuovo: felicità, ricchezza e armonia.
Il Dio della Cucina – 灶王爷
灶王爷 Zàowángyé, il Dio della Cucina, è una divinità domestica della tradizione cinese che veglia sulla famiglia dal cuore della casa: il focolare. Durante l’anno osserva la vita quotidiana e, alla vigilia del Capodanno lunare, sale in cielo per riferire all’Imperatore di Giada sul comportamento della famiglia. Per questo gli si offrono dolci e incenso, chiedendogli di “dire solo cose buone” e portare protezione e armonia nell’anno nuovo.
Xiao nian / Piccolo Capodanno – La festa del Dio della Cucina
小年 è una festa del calendario tradizionale cinese che cade pochi giorni prima del Capodanno lunare. Segna l’inizio ufficiale dei preparativi per la Festa di Primavera: si puliscono le case per allontanare la sfortuna, si fanno offerte al Dio della Cucina e si entra nell’atmosfera familiare del nuovo anno. È un momento domestico e simbolico, sospeso tra la fine dell’anno vecchio e l’attesa della grande celebrazione.
L’etnia tibetana
I Tibetani (藏族, Zàngzú) sono il popolo originario dell’altopiano tibetano, una delle regioni abitate più alte del mondo. La loro cultura è profondamente intrecciata con il Buddhismo tibetano, che permea arte, architettura, feste e vita quotidiana. Tra pastorizia nomade, villaggi d’alta quota, monasteri maestosi e tradizioni spirituali millenarie, l’identità tibetana si esprime in una visione del mondo incentrata su natura, compassione e continuità tra vita e rinascita.
Fase solare 1 – 立春 (Lìchūn) – Inizio della primavera
立春 (Lìchūn) è la prima delle 24 fasi solari del calendario cinese e segna l’inizio simbolico della primavera. Cade tra il 3 e il 5 febbraio (4 febbraio nel 2026), quando il Sole raggiunge i 315° di longitudine eclittica. Tradizionalmente segna il risveglio della natura e l’inizio delle attività agricole, accompagnato da rituali, cibi stagionali e celebrazioni culturali.
Base di Ricerca e Allevamento del Panda Gigante di Chengdu
La Chengdu Research Base of Giant Panda Breeding è un istituto di ricerca, conservazione e allevamento non-profit dedicato alla protezione del panda gigante, del panda rosso e di altri animali selvatici in pericolo, con sede nella zona settentrionale di Chengdu, nella provincia del Sichuan (Cina).
Pancetta brasata alla Dongpo
东坡肉 (Dōngpō ròu), tradotto come “Maiale brasato alla Dongpo”, è un piatto classico della cucina cinese, originario della regione di Hangzhou. Realizzato con pancetta di maiale a cinque strati, viene brasato lentamente in vino Shaoxing, salsa di soia e zucchero, fino a ottenere carne morbida e gelatinosa con pelle lucida e tremolante. Il piatto prende il nome dal poeta e funzionario Su Dongpo ed è simbolo della raffinatezza della cucina Jiangnan, apprezzato per sapore profondo, dolcezza equilibrata e consistenza.
Carpa in agrodolce
La carpa in agrodolce (糖醋鲤鱼, tángcù lǐyú) è uno dei piatti simbolo della città di Jinan, nella provincia dello Shandong. Preparata con carpa fresca del Fiume Giallo, viene fritta intera fino a ottenere una pelle croccante e poi ricoperta da una salsa lucida dolce‑acida a base di zucchero, aceto e salsa di soia. Il piatto è visivamente brillante, aromatico e simbolico di abbondanza, e rappresenta una delle eccellenze della cucina Lu cai.
L’etnia Tu
I Tu, chiamati anche Monguor, sono una minoranza etnica della Cina nord-occidentale che vive soprattutto nel Qinghai e nel Gansu. Di origine legata ai popoli mongolici, parlano una lingua del ramo mongolico oggi fortemente influenzata dal cinese e dal tibetano. Tradizionalmente agricoltori e allevatori, conservano costumi colorati, canti popolari e una cultura ricca di tradizioni orali. La loro religiosità è un intreccio di buddhismo tibetano, antiche credenze sciamaniche e culti locali.
L’etnia Man (Manchu)
I Manchu sono un popolo originario della Manciuria (nord-est della Cina) e una delle minoranze etniche ufficiali cinesi, con circa 10 milioni di persone. Furono i fondatori della dinastia Qing (1644–1912). Tradizionalmente parlavano la lingua manchu (oggi quasi estinta) e praticavano animismo e buddhismo. La loro cultura comprende abiti come il qipao, artigianato in giada e bronzo, cucina di carne e zuppe, e festività legate agli antenati e alla natura. Oggi sono in gran parte assimilati ai cinesi Han, ma conservano memoria storica e tradizioni culturali.
Putuo Shan
Putuo Shan (普陀山, Pǔtuó Shān) è un’isola sacra buddhista nella provincia dello Zhejiang, parte dell’arcipelago di Zhoushan, considerata la dimora terrena del bodhisattva Guanyin, simbolo di compassione. È una delle Quattro Montagne Sacre del Buddhismo cinese e ospita templi storici, monasteri e luoghi di pellegrinaggio immersi in un paesaggio suggestivo dove mare e montagna si incontrano.
La cultura del 花鸟鱼虫 – Fiori uccelli pesci e insetti
花鸟鱼虫 indica tutto quell’universo di passatempi, sensibilità estetica e vita quotidiana tradizionale legati all’osservazione e alla cura della natura su piccola scala.
Gola di Taroko
La Gola di Taroko (太魯閣峽谷, Tàilǔgé Xiágǔ) è un imponente canyon di marmo nel Taroko National Park, nella Contea di Hualien a Taiwan. Scavata dal fiume Liwu, è famosa per le pareti verticali, le acque cristalline e i sentieri panoramici come il Tunnel of Nine Turns e lo Zhuilu Old Trail. L’area combina geologia spettacolare, biodiversità, templi storici e infrastrutture scenografiche come la Central Cross-Island Highway, ed è una delle principali attrazioni naturali e culturali di Taiwan.
Dengfeng
Dengfeng (登封, Dēngfēng) è una città della provincia cinese dell’Henan, situata ai piedi del Monte Songshan, una delle Cinque Montagne Sacre della Cina. È famosa per il Monastero Shaolin, ma l’area è molto più ampia e comprende templi buddhisti, taoisti e accademie confuciane, oltre a importanti siti storici come l’Osservatorio astronomico di Gaocheng. Per la sua concentrazione di monumenti religiosi, scientifici e culturali, Dengfeng è riconosciuta dall’UNESCO come parte del complesso storico chiamato “Centro del Cielo e della Terra”.
Shaolin
Il Monastero di Shaolin (少林寺, Shaolini Si) è un antico tempio buddhista Chan situato ai piedi del Monte Songshan, nella provincia di Henan, Cina. Fondato nel 495 d.C., è celebre per essere il centro storico del Kung Fu Shaolin, dove i monaci combinano pratica marziale, meditazione e studio del Buddhismo. Il complesso comprende la Pagoda Forest, sale principali per la preghiera e spazi per l’allenamento, ed è considerato un simbolo culturale e spirituale della Cina, patrimonio mondiale UNESCO. Gli allenamenti dei monaci integrano resistenza fisica, tecniche di combattimento, respirazione e disciplina mentale, con una routine quotidiana estremamente rigorosa.
Anatra laccata di Pechino (北京烤鸭)
La anatra laccata alla pechinese (北京烤鸭 Beijingkaoya) è un piatto tradizionale del Nord della Cina famoso per la pelle estremamente croccante e la carne tenera. L’anatra viene gonfiata per separare pelle e carne, laccata con uno sciroppo al malto, fatta asciugare e poi arrostita appesa in forno. Viene servita a fette sottili con crespelle di grano, salsa dolce di soia (甜面酱 tianmianjiang), cipollotto e cetriolo, che si arrotolano insieme prima di mangiare. È uno dei piatti più rappresentativi della cucina di Pechino ed è tradizionalmente associato a banchetti e occasioni speciali.
Il sito di Xanadu
Il sito di Xanadu (Shangdu), in Mongolia Interna, fu la capitale estiva di Kublai Khan nel XIII secolo. Patrimonio UNESCO, testimonia l’incontro tra tradizione nomade mongola e urbanistica imperiale cinese.
I siti del sistema Tusi
I siti del sistema tusi (土司制度遗址) sono testimonianze storiche fondamentali per comprendere il modo in cui l’impero cinese amministrò per secoli le regioni di confine abitate da minoranze etniche, soprattutto nel sud-ovest della Cina.
Festa del Laba (腊八节)
La festa del Laba cade l’8° giorno del 12° mese del calendario lunare. In questo giorno, le persone preparano la zuppa di Laba, usando riso, legumi, datteri e frutta secca. La zuppa può essere consumata o distribuita a parenti, amici o templi.
Fase solare 24 – 大寒 (Dàhán) – Grande freddo
大寒 (Dàhán) – Grande freddo è la 24ª e ultima fase solare del calendario cinese. Segna il periodo più rigido dell’inverno e rappresenta il culmine dello yin, subito prima dell’inizio del nuovo ciclo stagionale e del ritorno della primavera.
L’etnia Daur
L’etnia Daur (达斡尔族, Dáwò’ěrzú) è una delle 56 minoranze etniche ufficialmente riconosciute della Cina, poco numerosa ma storicamente molto rilevante, soprattutto per il suo ruolo nella frontiera nord-orientale dell’impero cinese.
Le formiche che salgono sull’albero 蚂蚁上树
蚂蚁上树 (Formiche che salgono sull’albero) è un celebre piatto della cucina del Sichuan, preparato con vermicelli di fagiolo mungo e carne macinata saltati nel wok con doubanjiang piccante. Il nome poetico deriva dall’aspetto della carne che aderisce ai vermicelli, evocando formiche che risalgono i rami di un albero.
Il deserto del Taklamakan
Il deserto del Taklamakan, nello Xinjiang, è uno dei più grandi deserti sabbiosi del mondo. Estremo e inospitale, ha segnato la storia della Via della Seta e delle civiltà delle oasi che ne circondavano i confini.
Strada trasversale del Taklamakan (Taklamakan Desert Highway)
La Taklamakan Desert Highway è una strada lunga oltre 500 km che attraversa il deserto del Taklamakan nello Xinjiang, collegando nord e sud del bacino del Tarim attraverso dune di sabbia mobile.
Il Palazzo d’Estate di Chengde
Cina-tourPalazzo d'Estate di Chengde Indice Cina-tour作者 xiquinhosilva - 22663-Chengde,CC BY 2.0,https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=138505942 Il Palazzo d’Estate di Chengde (承德避暑山庄 Chéngdé Bìshǔ Shānzhuāng), noto anche come Residenza di montagna per...
Niang pizi
Niáng pízi (酿皮子) è una delle specialità più rappresentative della cucina del Gansu, soprattutto nelle città di Lanzhou, Tianshui e Dingxi, ed è profondamente legata alla vita quotidiana del nord-ovest cinese.
Città proibita – Sala della Suprema Armonia
La 太和殿 (Tàihédiàn), in italiano Sala della Suprema Armonia, è il cuore simbolico, rituale e politico della Città Proibita di Pechino e uno degli edifici più significativi dell’intera civiltà imperiale cinese.
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