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L’etnia Pumi
L’etnia Pumi (普米族, Pǔmǐ zú) è una minoranza della Cina sud-occidentale, diffusa soprattutto nello Yunnan e nel Sichuan. Di origine tibeto-birmana, i Pumi conservano una cultura tradizionale basata su agricoltura di montagna, spiritualità animista e tradizioni orali, con una forte venerazione per le montagne considerate sacre.
L’abalone
L’abalone (鲍鱼, bàoyú) è un pregiato mollusco marino molto apprezzato nella cucina cinese. Con la sua carne soda e saporita, è simbolo di ricchezza e prosperità ed è spesso servito in banchetti e celebrazioni. Può essere cucinato fresco al vapore o saltato, oppure essiccato e brasato lentamente per piatti di alta gamma, come 鲍鱼炖鸡 (bàoyú dùn jī). Oltre al valore gastronomico, è considerato tonificante nella medicina tradizionale cinese.
Stufato di pesce e tofu con funghi
鱼头豆腐汤 (yútóu dòufu tāng) è una tradizionale zuppa cinese a base di testa di pesce e tofu, diffusa soprattutto nella cucina dell’Anhui. Caratterizzata da un brodo bianco e lattiginoso ottenuto tramite bollitura intensa, ha un sapore delicato ma ricco di umami ed è apprezzata sia per le sue qualità nutrizionali sia per il suo equilibrio tra semplicità e profondità aromatica.
Il coriandolo
Il coriandolo (香菜, xiāngcài) è un’erba aromatica molto usata nella cucina cinese, soprattutto nelle sue foglie e nei gambi, aggiunti a crudo per dare freschezza a zuppe, noodle e piatti di carne. I semi, invece, sono poco utilizzati. Il suo sapore intenso e agrumato serve a bilanciare piatti ricchi o speziati, ed è particolarmente diffuso nelle cucine del Nord, del Sichuan e dello Yunnan.
Sanya – Prov. Hainan
Sanya è una città tropicale situata sull’isola di Hainan, nel sud della Cina. Famosa per le sue spiagge di sabbia bianca, il clima caldo tutto l’anno e il mare limpido, è considerata la principale destinazione balneare del paese. Unisce resort di lusso, natura tropicale e siti culturali come il Nanshan Temple, offrendo un’atmosfera rilassata e molto diversa dalle grandi metropoli cinesi.
Le Tre Gole del Fiume Azzurro
Le Tre Gole del Fiume Azzurro (长江三峡, Chángjiāng Sānxiá) costituiscono uno dei paesaggi naturali più iconici della Cina. Situate lungo il corso del Changjiang, si estendono tra Chongqing e Yichang e comprendono tre gole principali: la Gola di Qutang, la Gola di Wu e la Gola di Xiling.
Queste gole sono celebri per le loro pareti rocciose imponenti, i paesaggi avvolti dalla nebbia e il profondo valore culturale nella tradizione cinese, dove sono state spesso celebrate da poeti come Li Bai e Du Fu. Oltre alla loro bellezza naturale, rappresentano anche un importante simbolo del rapporto tra uomo e natura, oggi trasformato dalla presenza della Diga delle Tre Gole, una delle più grandi opere ingegneristiche al mondo.
L’etnia Maonan
I Maonan (毛南族) sono una piccola minoranza cinese, concentrata principalmente nel Guangxi. Parlano la lingua Maonan, tonale e tradizionalmente orale, e conservano una cultura basata su agricoltura, feste rituali, musica e abiti ricamati. La loro religione è animista, con sciamani chiamati Bumo e culto degli antenati, e nonostante la modernizzazione, le tradizioni restano vive nei villaggi montani.
Calendario cinese – Aprile 2026
Calendario cinese – Mese di aprile 2026
Come capire tutte le notazioni.
Buddha salta il muro
Piatto leggendario della cucina del Fujian, famoso per il profumo irresistibile e gli ingredienti lussuosi. Preparato con oltre 20 componenti pregiati come abalone, capesante, cetriolo di mare, pollo e prosciutto cinese, viene cotto lentamente in giara di terracotta sigillata. Il nome deriva dalla leggenda secondo cui persino un monaco buddhista non riuscirebbe a resistere al suo aroma. Simbolo di raffinatezza e lusso culinario, è uno dei piatti più iconici e costosi della tradizione cinese.
Fase solare 4 – 春分 (Chūnfēn) – Equinozio di primavera
Intorno al 20–21 marzo, la quarta fase solare del calendario tradizionale cinese segna un momento di perfetto equilibrio: giorno e notte hanno la stessa durata. Dopo il risveglio progressivo della natura nelle fasi precedenti, la primavera entra ora nella sua fase più armoniosa.
Le temperature diventano miti, i campi si riempiono di germogli e il lavoro agricolo è in pieno svolgimento. 春分 rappresenta simbolicamente l’equilibrio tra yin e yang, tra luce e oscurità, ed è considerato un momento ideale per ritrovare armonia nella vita quotidiana.
In questo periodo, la natura cresce con misura: non più il brusco risveglio, ma un equilibrio stabile che prepara alla piena fioritura.
Pollo alla Dong’an (东安子鸡 Dōng’ān zǐ jī)
Il pollo alla Dong’an è una specialità della cucina dello Hunan che unisce sapori vivaci e grande equilibrio. Preparato con pollo giovane tagliato a pezzi, viene prima rosolato e poi brasato con aceto di riso, zenzero, aglio e peperoncino, dando origine a una salsa profumata e leggermente acidula. Il risultato è un piatto dal gusto fresco e intenso, in cui la delicatezza della carne si armonizza con note piccanti e aromatiche, riflettendo l’eleganza e la complessità della tradizione culinaria locale.
Il lago Erhai
Il Erhai Lake è uno dei laghi più suggestivi dello Yunnan, situato vicino alla città storica di Dali. Circondato dalle montagne del Cangshan Mountains, offre un paesaggio armonioso fatto di acque calme, villaggi tradizionali Bai e campi coltivati. Più che spettacolare in senso drammatico, Erhai colpisce per la sua atmosfera tranquilla e culturale, rendendolo una meta ideale per un viaggio lento e contemplativo.
Lago Kanas
Il lago Kanas (喀纳斯湖) è un lago alpino di origine glaciale situato nei Monti Altai, nel nord dello Xinjiang. Si trova a circa 1.375 m di altitudine, è lungo circa 24 km e raggiunge 188 m di profondità. È famoso per le acque turchesi che cambiano colore e per il paesaggio di foreste boreali e montagne. Nelle vicinanze si trova il pittoresco Villaggio Hemu, abitato dal popolo Tuva. Il lago è anche noto per la leggenda del “mostro di Kanas”, spesso attribuita a trote giganti siberiane.
Tianjin
Tianjin è una delle quattro municipalità della Cina direttamente controllate dal governo centrale, situata nel nord del paese a circa 120 km da Beijing. Importante porto sul Bohai Sea, è un grande centro industriale e commerciale. Nel XIX secolo ospitò numerose concessioni straniere, tra cui una italiana, oggi ricordata nel quartiere storico Italian Style Town. Oggi Tianjin è una metropoli di oltre 13 milioni di abitanti e uno dei principali poli economici della Cina settentrionale.
Festa delle sorelle
La Festa delle Sorelle (苗族姐妹节) è una tradizione dell’etnia Miao people, celebrata soprattutto nella provincia del Guizhou. Durante la festa le ragazze preparano il “riso delle sorelle” (姐妹饭), riso colorato che viene offerto ai ragazzi e può contenere piccoli oggetti simbolici per esprimere interesse o rifiuto. Accompagnata da canti, danze e abiti tradizionali riccamente decorati d’argento, la celebrazione è spesso considerata il “San Valentino” della cultura Miao.
La salsa di ostriche
La Salsa di ostriche è un condimento tipico della cucina cinese, originario del Guangdong. È una salsa scura, densa e ricca di umami, ottenuta da estratto di ostriche, zucchero, sale e altri ingredienti. Nonostante il nome, il sapore non è molto “di pesce”, ma piuttosto profondo, leggermente dolce e saporito, ideale per esaltare verdure, carne e noodles. Fu resa popolare nel XIX secolo da Lee Kum Sheung, fondatore dell’azienda Lee Kum Kee.
National Palace Museum (Taipei)
Una delle più grandi collezioni al mondo di arte e oggetti della civiltà cinese imperiale, provenienti in gran parte dalle collezioni della Città Proibita. Straordinaria profondità storica (bronzi, giade, calligrafie, dipinti, porcellane) e qualità assoluta dei pezzi esposti. Uno dei musei più importanti al mondo per comprendere la cultura cinese.
Taiwan
Taiwan (Taiwan) è un’isola dell’Asia orientale dove natura spettacolare, tradizioni millenarie e modernità convivono in modo sorprendente. Montagne che superano i 3.000 metri, foreste subtropicali, templi taoisti e buddhisti riccamente decorati, vivaci mercati notturni e città ultramoderne rendono il paese estremamente vario e affascinante.
La capitale, Taipei, è famosa per i suoi templi storici, i musei di livello mondiale e la cucina di strada tra le migliori dell’Asia. Ma Taiwan non è solo città: lungo la costa si trovano scogliere spettacolari, mentre nell’entroterra parchi naturali e montagne sacre raccontano il legame profondo tra la popolazione e il paesaggio.
L’isola è anche un importante crocevia culturale: influenze cinesi, giapponesi, austronesiane e occidentali si intrecciano nella lingua, nella cucina e nelle tradizioni locali, creando un’identità unica nel panorama asiatico.
Taipei
Taipei (台北 / 臺北, Táiběi) è la capitale di Taiwan e il centro politico, culturale ed economico dell’isola. Con oltre 2,5 milioni di abitanti nella città e circa 7 milioni nell’area metropolitana, è una delle metropoli più dinamiche dell’Asia orientale.
Fase solare 3 – 惊蛰 (Jīngzhé) – Risveglio degli insetti
Intorno al 5 marzo, la terza fase solare del calendario tradizionale cinese annuncia un momento simbolicamente potente: gli insetti si risvegliano dal torpore invernale. Dopo 立春 e 雨水, l’energia della primavera cresce con decisione. I primi tuoni scuotono la terra e, secondo l’immaginario antico, “spaventano” le creature nascoste nel suolo, spingendole a tornare alla vita.
Per il mondo agricolo, 惊蛰 segna l’inizio del lavoro intenso nei campi: si preparano i terreni, si controllano le semine e si osservano i segni del clima. Culturalmente, rappresenta il risveglio dell’energia vitale, non solo nella natura ma anche nell’uomo. È il momento di attivarsi, di lasciarsi alle spalle l’inerzia invernale e di entrare pienamente nel dinamismo della primavera.
Kaili
Kaili sorge tra le colline verdeggianti del sud-est del Guizhou, circondata da risaie terrazzate e villaggi in legno che custodiscono tradizioni secolari. Capitale della prefettura Miao e Dong, la città è un crocevia culturale dove costumi d’argento, canti polifonici e feste stagionali raccontano l’identità delle minoranze etniche della regione. Più che per monumenti imponenti, Kaili colpisce per l’atmosfera: mercati vivaci, nebbie mattutine tra le montagne e un ritmo di vita ancora legato ai cicli della natura.
Tianshan dello Xinjiang
I Monti Tianshan si ergono maestosi nel cuore dello Xinjiang, formando una delle catene montuose più spettacolari dell’Asia centrale. Tra vette innevate, laghi alpini e vasti pascoli d’alta quota, questa regione offre paesaggi di straordinaria bellezza e una natura ancora incontaminata. Crocevia storico lungo le rotte della Via della Seta, il Tianshan unisce grandiosità naturale e profondità culturale in uno scenario di rara suggestione.
La Festa delle lanterne
La Festa delle Lanterne (元宵节 Yuánxiāo jié) è una delle celebrazioni tradizionali più importanti della Cina. Si svolge il 15º giorno del primo mese lunare, segnando la conclusione ufficiale del Capodanno cinese (春节 Chūnjié). È la prima notte dell’anno in cui la luna è piena — simbolo di completezza, armonia e riunione familiare.
Le 5 spezie cinesi
Un mix iconico che unisce anice stellato, semi di finocchio, chiodi di garofano, pepe di Sichuan e cannella cinese. Non solo aromi: rappresentano i Cinque Elementi e i cinque sapori fondamentali della cucina cinese, creando un equilibrio tra dolce, salato, amaro, acido e piccante. Essenziali in brasati, arrosti e marinature, le Cinque Spezie incarnano l’arte cinese di armonizzare gusto, medicina e cultura in ogni piatto.
L’etnia Gelao
L’etnia Gelao (仡佬族 Gēlǎozú) è una delle 56 minoranze etniche ufficialmente riconosciute della Cina. È un popolo poco numeroso ma antichissimo, considerato tra i più antichi abitanti del sud-ovest cinese, precedente all’espansione degli Han.
Fase solare 2 – 雨水 (Yǔshuǐ) – Acque Piovane
雨水 (Yǔshuǐ, “Acque Piovane”) è la seconda fase solare del calendario tradizionale cinese e cade intorno al 18–20 febbraio. Segna l’aumento delle piogge primaverili e il graduale scioglimento del freddo invernale, elementi fondamentali per l’agricoltura. Simbolicamente rappresenta la pioggia che nutre la terra, favorendo la rinascita della natura e preparando l’inizio dei lavori nei campi.
La danza del drago – 舞龙
La danza del drago (舞龙, wǔlóng) è una tradizione spettacolare del Capodanno cinese, simbolo di fortuna, prosperità e protezione. Lunghe figure di drago, sostenute da numerosi danzatori, si muovono a onde e spirali seguendo il ritmo di tamburi e gong, inseguendo spesso una “perla del drago” che simboleggia saggezza e ricchezza. Oltre a intrattenere, la danza serve a scacciare gli spiriti maligni e a portare buona fortuna alle comunità.
Frasi augurali per il Capodanno cinese
Durante il Capodanno cinese ci si scambia brevi auguri di buon auspicio, spesso legati a felicità, salute e prosperità. Le formule sono concise, facili da memorizzare e molto usate nei messaggi, dal vivo e sui social, mantenendo viva una tradizione antica anche nella Cina contemporanea.
除夕 (Chúxī) — la vigilia del Capodanno cinese
除夕 (Chúxī) è la vigilia del Capodanno cinese, l’ultima notte dell’anno lunare. È il momento della riunione familiare, con la cena di veglia (年夜饭, niányèfàn), le offerte agli antenati, le decorazioni rosse e i fuochi d’artificio. Tradizionalmente, questa notte simboleggia il passaggio dal vecchio al nuovo anno, la protezione della famiglia e la speranza per un anno prospero.
La leggenda del mostro Nian
Tanto tempo fa un mostro chiamato Nián terrorizzava i villaggi cinesi ogni fine inverno, divorando bestiame e distruggendo raccolti. Un vecchio, usando rosso, fuoco e rumore, lo spaventò e lo scacciò definitivamente. Da quel momento, la vigilia del Capodanno cinese celebra la vittoria sul mostro: le case si tingono di rosso, i fuochi d’artificio illuminano la notte e il caos lascia spazio a festa, prosperità e speranza per il nuovo anno.
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